L’attività sportiva richiede una sana e oculata integrazione alimentare

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Per tutti gli sportivi è fondamentale avere a disposizione energie spendibili prima di un allenamento o una gara, durante l’attività fisica può essere richiesto un’integrazione alimentare a causa di una temperatura atmosferica molto calda o per uno sforzo fisico proloungato nel tempo ed anche a fine allenamento o gara è importante reintegrare gli elettroliti persi, le calorie consumate, le proteine, ricostruire le scorte di glicogeno, tutto ciò comporta un allenamento sulla nutrizione, sulla sana integrazione che va personalizzata in base alle carateristiche dell’individuo. Continua a leggere

01 dicembre 2019 Campionati Regionali di corsa campestre a Manfredonia in Puglia

Trofeo A.M.A. – Prova valida per il CROSSinPUGLIA 2019

Matteo SIMONE

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La prima sfida è iniziare il processo di cambiamento, in particolare attraverso lo sport, poi la sfida diventa il continuare nel percorso di attività fisica con allenamenti sempre più mirati, altra sfida è la convinzione di poter sperimentarsi in gara.

MANIFESTO SCALO.jpgPartecipare a una gara diventa un progetto, uno studio del territorio, della difficoltà, delle risorse personali possedute che possano permettere di portare a termine la gara. Cosa c’è prima di una gara? Un fiume di pensieri, sensazioni, emozioni, allenamenti, preparazione, incertezze. Un obiettivo, una sfida, una pianificazione minuziosa, un’attenzione al minimo dettaglio.

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Pierluigi Lops, maratoneta e pacer: Ho sempre cercato di divertirmi

La gara della vita probabilmente la 100 km del passatore

Matteo SIMONE

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Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti sintonizzandosi sull’obiettivo da portare avanti seguendo mete e direzioni sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l’onda del cambiamento e utilizzando risorse residue, che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport, di seguito Pierluigi racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande: Quando ti sei sentito campione nello sport?Campione quando all’età di 13 anni diventammo campioni regionali nella categoria giovanissimi nella squadra di calcio del savio.” Qual è la gara della tua vita?La gara della vita probabilmente la 100 km del passatore.”

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Lo sport permette di scoprire capacità, possibilità e limiti; permette di fare cose grandi individualmente , in coppia e in gruppo; permette di aderire a un esercito di atleti che vanno in giro per parchi, strade, monti per allenarsi e gareggiare, per fare del proprio meglio, per mettersi ni gioco, per confrontarsi: Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta?Ho sempre fatto sport sin da bambino iniziando a 5 anni nel nuoto, poi judo ed infine il calcio che ho portato con me fino a 30 anni. Atleta forse lo sono sempre stato ma la mia prima maratona di roma nel 2011 forse è lì che mi sono sentito completamente atleta.”

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Enrico Maggiola convocato ad Albi (Francia) per i Mondiali di 24 ore

La convocazione è una bella cosa, anche se ti carica di responsabilità

Matteo SIMONE

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I prossimi Campionati Mondiali di 24 ore si svolgeranno ad Albi (Francia) il 26-27 ottobre 2019 e gli atleti Uomini convocati i seguenti: Paolo Bravi (Grottini Team), Matteo Ceroni (Atletica Albore Martellago), Matteo Grassi (Spirito Trail ASD), Nicola Leonelli (Bergamo Stars Atletica), Enrico Maggiola (Bergamo Stars Atletica), Stefano Romano (Giro D’Italia Run), Paolo Rovera (A.S.D.Dragonero), Luca Verducci (Grottini Team).

71522721_10214571922347543_8283885916955607040_nDi seguito, attraverso risposte ad alcune mie domande, approfondiamo la conoscenza di Enrico Maggiola, spesso a podio in gare di ultramaratone tra le quali: 16-17.08.2019, Korinthosz160 Ultramarathon (HUN) 100mi, 1° posto  in 14h23’49”; 11-12.05.2019 Ultrabalaton 221km (HUN) 221km, 2° posto in 21h07’33”; 13.04.2019        Ultra Franciacorta 12 ore, 1° posto con 154.419km; 28-29.09.2018 Spartathlon (GRE) 246km, 12° posto in 26h27’28”; Campionato europeo di 24 ore, 13° posto con 242,39km: Ciao Enrico, complimenti per la convocazione in nazionale, cosa porterai ad Albi? Un paio di scarpe e la divisa! Poi penso gli integratori che prendo in gara, che possono esser riassunti in vitargo, sale grosso integrale e altri integratori (vitamine etc.). Visto inoltre che faremo una bella gita in pullman da Verona sicuramente con me porterò qualcosa da studiare.”

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Lo sport fa portare a casa sempre qualcosa di utile dopo l’esperienza

Matteo SIMONE

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Lo sport fa mettere sempre qualcosa di utile in valigia da portare a casa dopo l‘esperienza, lo sport è una vera scuola di vita, a volte meglio di corsi di alta formazione o master, lo sport rimette al mondo, fa sempre rialzare, fa apprendere.

62449459_10217557197633306_4733496337528520704_n.jpgLo sport fa uscire fuori dalla zona di confort, fa consumare calorie. Lo sport fa sperimentare benessere psicofisico e performance, fa seguire una direzione, rende liberi. Tante persone dietro gli atleti; chi rema a favore e chi contro, ma anche tante gioie e soddisfazione oltre a tanti aspetti da curare quali forza fisica e mentale, resistenza, fiducia in sé, clima di squadra, coordinazione, si porta a casa sempre tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare.

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Monica Testa: mamma in corsa

Matteo SIMONE

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Monica Testa è una ultramaratoneta ma anche moglie e mamma e ha pensato di creare un blog pre raccontare le sue vicissitudini chiamandolo mamma in corsa:

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Di seguito, Monica cortesemente racconta la sua passione per la corsa rispondendo ad alcune mie domande: Cosa significa per te essere ultramaratoneta?Per me essere ultramaratoneta significa percorrere tantissimi km, e perdere una notte di sonno.” Qual è stato il tuo percorso per diventare un’ultramaratoneta?Ho fatto tanto sport, mi sono appassionata alla corsa a 17 anni e ho continuato fino a quando non ho scoperto di aspettare il primo bimbo, prima di lui correvo tanti km ma tanti tanti al giorno forse è iniziato così il mio percorso senza rendermene conto, per passione senza pensieri.

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Monica correva giorno e notte per passione e con l’avvento del figliolo continua la sua passione così come succede a tante mamme e tanti papà: Cosa ti motiva ad essere ultramaratoneta?Mi motiva, so che è sbagliato, poter essere considerata da un marito che ammira sportivamente un’altra donna e riuscire anche io nel mio piccolo mi carica.” Hai mai pensato di smettere di essere ultramaratoneta? “Pensato di smettere tante volte quando cominciavo a correre quando non avevo voglia, con il freddo, con la pioggia ma poi fatti i primi metri passato tutto.

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Ary Dodero, ultrarunner: Ho capito di poter superare qualsiasi avversità

Se ho corso un’ultramaratona in salita e una a zero gradi sotto la neve…posso far tutto

                Matteo SIMONE

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Lo sport permette di avere uno stile di vita considerato sano, permette di pianificare obiettivi da raggiungere e di organizzarsi per raggiungere mete sperimentando sia benessere fisico, emotivo e relazione sia performance applicandosi con impegno e determinazione. Di seguito Ary racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande: Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita?Assolutamente sì! Tutte le volte che ho raggiunto o superato  un mio obiettivo.Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva?Ho iniziato a correre per eliminare un po’ di stress…poi la prima APP, l’incontro con la mia attuale squadra Spezia Marathon DLF, le prime mezze maratone, l’infortunio, l’incontro con il mio coach Alberico Di Cecco, la prima maratona perfetta a Lucca e da lì l’amore per la distanza…e la mia prima Ultramaratona a Terre di Siena…sotto la neve.. fino ad arrivare alla mia ultima Ultra fatta Pistoia Abetone 2018.”

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Fare sport significa applicarsi all’inizio saltuariamente e poi con costanza sperimentando sempre più piacere nella condivisione dello sport con gli altri, una condivisione non solo della fatica ma anche di un tempo e uno spazio dedicato a se stessi a contatto con le propire sensazioni corporee e possibilmente anche a contatto con la natura che sorprende con i suoi colori e odori: Quali sono i fattori che contribuiscono al benessere e performance nello sport? Un buon metodo di allenamento, usato in funzione del tipo di gara che si vuole correre, una sana alimentazione, un bravo coach che ti segua.” C’è qualcuno che contribuisce al tuo benessere e performance nello sport?Sì. Il mio coach.” Cosa pensano i tuoi familiari e amici della tua attività sportiva?Il mio compagno corre come me, i miei figli sono fieri di avere genitori “corridori”. I miei genitori si preoccupano e mi dicono di non stancarmi troppo.

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Lo sport per assaporare la ciclicità dell’esperienza come nella vita

Matteo SIMONE

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Lo sport per assaporare la ciclicità dell’esperienza come nella vita, fatta di partenze e arrivi, incontri e congedi, salite e discese. Lo sport è una metafora della vita, come per lo sport c’è la ciclicità della vittoria e della sconfitta così nella vita c’è la crisi e la soluzione accettando ma cambiando il corso degli eventi con fiducia e resilienza uscendone fuori sempre più rafforzati.

14102882_10207635065739566_566297774141634823_o.jpgUn mondo dietro lo sport: fatica e impegno con passione e determinazione; pensieri e dubbi; sfide e sogni da realizzare; prove in allenamento e in gara; gioie e soddisfazione. Cosa c’è dietro la fatica? Lo sport rende felici nonostante la fatica; lo sport fa comprendere la ciclicità dell’esperienza.

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Ivano Molin, sci e trail running: Con il tempo lo sport è diventato il mio mestiere

Lo sport mi ha fatto crescere ed aumentare la fiducia in me stesso

Matteo SIMONE

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Ivano Molin ha fatto parte della squadra nazionale di sci di fondo dal 1989 al 1995 con i seguenti risultati prestigiosi: 23° posto ai Mondiali Juniores di Vuokatti in Finlandia, 10° posto nella 50 km ai Campionati Italiani Assoluti e una partecipazione in Coppa del Mondo.

71644335_10214520481261548_8858263060364656640_nDal 2000 si è cimentato nello sci alpinismo con grandi soddisfazioni: partecipazione ai primi Campionati del Mondo di Serre Chevalier in Francia, 6° posto al Trofeo Mezzalama insieme a Renato Pasini e Luciano Fontana, 8° posto alla Pierra Menta e 2° posto alla Sellaronda.

Organizza a Misurina la Tre Cime Experience, evento di trail running. La sua prima gara oltre i 50 km è stata la Dolomiti Extreme Trail a Zoldo, dove è salito sul gradino più alto del podio insieme ad Eugen Innerkofler. Ha partecipato tre volte all’UTMB di 170 km con ottimi piazzamenti.

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C’ero anch’io alla 105 km del Gargano da Cagnano Varano a Mattinata

Matteo SIMONE

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Per me è stata la 58^ maratona/ultra, la 6^ 100km, ringrazio Pasquale Giuliani per avermi assegnato il pettorale n. 6, e la 2^ 100km del Gargano. Sono contento della mia esperienza faticosa ma portata a termine incontrando vecchi e nuovi amici e correndo l’ultima parte in progressione essendomi risparmiato nella parte centrale soprattutto dopo il 50° km verso Vieste dove c’era un po’ di stanchezza e un caldo insostenibile.

71062739_696515710850605_105749602430353408_n.jpgLa 105 km del Gargano, organizzata dall’ASD Stracagnano, che ha avuto inizio sabato 28 settembre 2019 alle ore 06.50 con partenza da Cagnano Varano (FG) il mio tempo impiegato è stato di 12 ore e 49 minuti classificandomi 14° nella classifica generale, 12° nella classifica maschile e 3° della categoria SM55.

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Conosci il Gargano? La 100 km nel Gargano si svolgerà sabato 28 settembre 2019

L’ultramaratona sarà prova del 17° Grand Prix IUTA 2019 di Ultramaratona

Matteo SIMONE

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Conosci la Puglia? Il Gargano? Lo sport diventa un treno che ti porta in giro per continenti, nazioni, città e paesi per sperimentare fatica e condivisione, per incontrare gente e approfondire la conoscenza di se stessi e degli altri. Il treno dello sport a volte passa e bisogna farsi trovare pronti e decisi alla fermata per prenderlo al volo e lasciarsi trasportare per strade, ville, parchi e monti.

70473519_10214421470186333_3395573342894292992_nLa 100 km nel Gargano si svolgerà sabato 28 settembre 2019 a Cagnano Varano (FG). L’ultramaratona sarà prova del 17° Grand Prix IUTA 2019 di Ultramaratona. La manifestazione è organizzata dall’ASD Stracagnano. Il percorso della gara si sviluppa interamente nel Parco Nazionale del Gargano. La gara prevede traguardi intermedi di 21 km, 42 km, 50 km.

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