IL FONDO LENTO

IL FONDO LENTO


Le valenze del fondo lento sono molteplici: 1) Velocità di riferimento. Per prima cosa si può dire che il fondo lento è l’allenamento di base da cui si possono poi decodificare tutte le altre velocità di lavoro di ogni atleta. Vale a dire che per ogni atleta esiste una velocità ideale nella corsa lenta identificabile anche dal rapporto con le relative pulsazioni del cuore al minuto, da cui poi si possono poi desumere tutte le altre velocità di lavoro, a cominciare dai lavori di potenza aerobica del fondo medio e del fondo veloce. E’ comunque anche l’allenamento cardine quando un giovane inizia a praticare il mezzofondo cominciando con pochi minuti di corsa per arrivare in tempi brevi a 30/40 minuti. In generale si può dire che il fondo lento si dovrebbe correre a circa il 75% della propria massima frequenza cardiaca.

2) Velocità non sistematica. Se è vero che esiste una velocità ideale nel fondo lento che poi determina anche le altre velocità più elevate nell’ambito della preparazione è anche vero che la medesima non è assolutamente sistematica nell’ambito della preparazione di ogni corridore proprio per le varie valenze che ha il fondo lento. Proviamo ad identificarle. a) seduta di recupero attivo. La principale funzione del fondo lento, per gli atleti di alto livello, è quello di recupero attivo fra un allenamento qualitativo e quello successivo, diventando una sorta di massaggio muscolare dinamico di scarico. Proprio per questo aspetto, in una seduta di fondo lento, non bisogna mai farsi condizionare dalla velocità teorica ideale, ma piuttosto dalle tossine residue accumulate nei muscoli. Vale a dire che se la velocità teorica è 4 minuti al km, si può tranquillamente correre anche a 4.15/4.20 al km, se si è affaticati o scarichi psicologicamente, che non succede niente di negativo, anzi. E’ solo questione di buon senso, quello che invece non hanno molti corridori che trasformano ogni teorica seduta di fondo lento in un fondo medio mascherato non permettendo mai al proprio organismo di recuperare totalmente il carico di lavoro settimanle. a) riscaldamento pre gara o pre allenamento . Un’altra funzione del fondo lento è quello di riscaldamento prima di una gara o di qualsiasi altro tipo di allenamento. c) aumento del chilometraggio settimanale: Quasi sempre il fondo lento è il primo allenamento giornaliero per gli atleti che doppiano o addirittura triplicano le sedute giornaliere come molti corridori africani.

(top training)

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