Si lavora meglio pensando che la domenica sarai in giro a gareggiare

champion-in-business

Matteo SIMONE

 

Gli ultramaratoneti riportano di cercare di rispettare gli impegni famigliari cercando di incastrare bene gli allenamenti tra la vita famigliare e quella lavorativa, ma a volte succede che non si è compresi dai famigliari ed allora si creano difficoltà relazionali.

Nel complesso si sperimenta un benessere personale sia in famiglia che in ambito lavorativo, il lavoro diventa un’attività estrema peggio delle ultramaratone se non c’è motivazione, se non c’è un buon clima organizzativo e l’attività di ultracorsa aiuta a svagare ad occupare del tempo per se stessi, dedicati alla propria persona, per sentirsi, ascoltare le proprie piacevoli sensazioni a contatto con la natura, con le condizioni atmosferiche, attività da svolgere da soli o in compagnia per condividere momenti assieme di fatica ma anche di comprensione.

L’ultracorsa diventa una palestre di vita, di seguito le testimonianze degli ultramaratoneti disposti a rispondere alle domande del mio questionario per la stesura del libro di prossima uscita Ultramaratoneti e gare estreme.

Di seguito le risposte ricevute alla domanda: “Come è cambiata la tua vita famigliare, lavorativa?”: Continua a leggere