Scandalo doping per l’atletica leggera italiana :le risposte degli atleti

Non bastavano i vari scandali su strutture sportive (e altro) ora ci mancava solo questa…tuttavia è meglio riflettere su quello che rispondono gli atleti interessati.

Colpa degli atleti o del sistema?

doping

QUELLO  CHE RIPORTANO I COMUNICATI STAMPA

(Sportal.it)

Fulmine a ciel sereno sul fronte dell’atletica leggera. Il Coni ha diramato – attraverso il proprio sito ufficiale – un comunicato che rivela il deferimento di 26 atleti Fidal e l’archiviazione per altri 39.

Di seguito il comunicato:

“L’Ufficio di Procura Antidoping della NADO Italia comunica che –  sulla base delle indagini  “Olimpia” svolte dalla Procura della Repubblica di Bolzano ed agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo con l’apertura di procedimenti disciplinari nei confronti di 65 atleti per  violazione dell’art. 2.3 (eluso controllo) ed art. 2.4 (mancata reperibilità), nonché delle verifiche e dei riscontri alle dichiarazioni rese dai medesimi nelle audizioni ed alla documentazione prodotta  da detti atleti –  ha emanato i seguenti provvedimenti che saranno esaminati dalle competenti Sezioni del Tribunale Nazionale Antidoping:

26 DEFERIMENTI  per gli atleti:
BERTOLINI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
BOURIFA Migidio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
CAMPIOLI Filippo per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
COLLIO Simone per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATO Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
FALOCI Giovanni per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GALVAN Matteo per violazione  dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GIBILISCO Giuseppe per violazione  dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di inibizione e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GRECO Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
HOWE Andrew per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
INCERTI Anna per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LALLI Andrea per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LA ROSA Stefano per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LICCIARDELLO Claudio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
MEUCCI Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
OBRIST Christian per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
PERTILE Ruggero per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
RIPARELLI Jacques per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SALIS  Silvia  per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SCHEMBRI Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SECCI  Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SLIMANI Kaddour per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica  e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
TAMBERI Gianluca per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
VISTALLI Marco Francesco per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
WEISSTEINER Silvia per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per  l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A.
39 RICHIESTE DI ARCHIVIAZIONE per gli atleti:
BANI Zhara per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
BENEDETTI Giordano per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
BORDIGNON Laura per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
CAIMMI Daniele per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
CERUTTI  Fabio per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
CONSOLE Rosaria per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
CRESPI Merihun per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
CUSMA Piccione Elisa per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE GASPERI Marco per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE LUCA Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DESCO Elisa per gli addebiti contestati(art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI CECCO Alberico per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI GREGORIO Emanuele per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI MARTINO Antonietta per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
DOVERI Francesca per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
FLORIANI  Yuri per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
FOGLIANI Ludovica per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
FRULLANI William per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
GIORDANO BRUNO Anna per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GOTTARDO Leonardo per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
GRENOT Libania per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
LAMERA Raffaella per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
LA MANTIA Simona per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
LORENZI Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
NASTI Patrick per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
NKOULOUKIDI J.Jaques per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
POVEGLIANO Lorenzo per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
REINA Daniela per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
RIFESSER Lukas per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROMAGNOLO Elena per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROSA Chiara per gli addebiti contestati  (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
RUBINO Giorgio per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCARPELLINI Elena per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCHWAZER  Alex per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
STECCHI  Claudio Michel per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
STRANEO Valeria per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
TRICCA Michele per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
TUMI Michael per gli addebiti contestati (art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.);
VILLANI Matteo per gli addebiti contestati(art. 2.3  ed art. 2.4 del C.S.A.)”, si legge.

(A cura della redazione di Sportal.it)

LE RISPOSTE DEGLI ATLETI

Silvia Salis

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Innanzitutto ci tengo profondamente a precisare che quella di cui vengo accusata non è una vicenda di doping ma di problemi di ricezione della reperibilità da parte del sistema Whereabout, con il quale il Coni monitora lo spostamento di ogni atleta. Chi mi conosce sa che in 15 anni di carriera mi son sempre battuta contro il doping e contro chi ha sporcato il nostro sport, prendendo anche parte a campagne di sensibilizzazione tra i giovani.
Per quello che riguarda l’accusa, l’unica cosa che mi sento di dire è che il sistema aveva falle tecniche. Fino a qualche anno fa il sistema era cartaceo: la Fidal mediava i nostri rapporti con il coni, noi mandavamo reperibilità via fax (nel 2011!!) e loro la comunicavano al Coni. Sono in possesso di documenti email provenienti dalla Fidal nei quali io, sorpresa che non avessero ricevuto la reperibilità, chiedevo spiegazioni. La giustificazione (che ancora conservo) è stata data al malfunzionamento del fax che è durata qualche giorno nell’inverno tra il 2010 ed il 2011. Basterebbe solo questo per spiegare in che situazione fosse lo stato della comunicazione della reperibilità all’epoca. Successivamente dal fax si passò ad una piattaforma informatica, che presentò da subito problemi di funzionamento: anche in questo caso ho prodotto documenti riguardo all”immissione della password ed alla generazione calendario. Vi faccio un esempio: a Londra appena arrivata mi ero registrata al villaggio olimpico, ma il responsabile sanitario del Coni, mi disse che non risultavo al villaggio. Insistendo sul sistema, aiutata dai sanitari Fidal, sono riuscita ad aggiornarlo, ma è un altro esempio eclatante per capire cosa è successo. Oltretutto, nel caso ci siano inadempimenti, mancate comunicazioni di reperibilità o mancati controlli, la procura è tenuta a mandare all’atleta una raccomandata con ricevuta di ritorno che rappresenta un’ammonizione, ed alla terza scattano le sanzioni. Nella mia vita non ho mai ricevuto ammonizioni riguardo alla mancata comunicazione reperibilità, la mia unica ammonizione ricevuta è stata nell’estate 2014 per un supposto mancato controllo. Ho fatto subito ricorso producendo documenti e dimostrando la negligenza delle altre parti in questione nel reperirmi, e il ricorso l’ho vinto: questo rappresenta il mio unico contatto con la Procura Antidoping in 15 anni di nazionale. Posso parlare solo per me perché conosco la mia situazione, ma nei corridoi della procura ho potuto riscontrare nei giorni delle audizioni di altri atleti che il mio era un sentimento comune di grande frustrazione per esser stati coinvolti in un malfunzionamento delle strutture e dei sistemi preposti. Certa che la vicenda sarà risolta positivamente per me, ribadisco la mia assoluta estraneità a quello di cui sono accusata e confido nel buonsenso della giustizia sportiva, augurandomi che in futuro vicende del genere non accadano più, specie in un periodo molto buio per l’atletica leggera.

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