Stefano SEVERONI, amante della corsa con un approccio olistico

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 stefanoseveroniHo conosciuto Stefano SEVERONI in occasione di una gara podistica presso lo Stadio della Farnesina di Roma e gli ho proposto di rispondere al questionario sugli ultramaratoneti, interessanti ho trovato le sue risposte che descrivono la sua persona amante della corsa con un approccio olistico volto non solo a macinare chilometri, ma anche a stare fermo e praticare discipline orientali quali lo yoga ed usare l’accortezza circa il cibo sano e le sostanze da assumere. Di seguito riporto le sue risposte.

   Ti puoi definire ultramaratoneta? “Ho iniziato quest’anno con due gare ultra di 6 ore: sono solo all’inizio. Ho ripreso a correre dopo uno stop per frattura al femore. Posso ricordare di essere stato sempre considerato un grande macinatore di chilometri. È solo l’esperienza di gare ultra che mi manca. Prima di provare una 100 km, sperimenterò distanze più corte.” Continua a leggere

La passione è un motore potente per portare a termine qualsiasi impresa

Matteo SIMONE

my-gym

C’è tanta curiosità nei maratoneti, sembra che vogliano provare, sperimentare, come i ragazzini che giocano nelle pozzanghere che vogliono osare, che sembra non stiano attenti a quello che fanno e destano sempre preoccupazione ed apprensione da parte di genitori, parenti o passanti.

I maratoneti vanno alla continua ricerca di sondare le proprie possibilità sempre di più, osano ma sono convinti di farcela ed hanno dalla loro parte le sensazioni di benessere che sperimentano che li fanno sentire vivi mentre fanno quello che vogliono con passione e dedizione. Continua a leggere

Ogni giorno ho mille sogni, tutte le mattine mi sveglio e me li vado a prendere

MPT_Running-goals_0114

Matteo SIMONE

Tra i progetti degli ultramartoneti vi sono tante gare impensabili da fare oppure continuare a correre fino a 100 anni o anche riprendere a correre dopo seri infortuni ecco per esempio cosa ci dice Angelo Fiorini: “Visto che ho raccontato tutto al passato, essendomi fermato tre anni fa per i motivi ben noti, il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di poter tornare a fare almeno una maratona senza la preoccupazione dei tempi, ma avere la soddisfazione provata la prima volta e ciò significherebbe principalmente per me, aver rimosso la paura e con la promessa che ciò non significa ricominciare! Anche perché i miei mi caccerebbero da casa!!!! Grazie a te Continua a leggere