NEWSLETTER atletica la sbarra 6 GIUGNO 2016

Stefano Severoni

 

ALLENAMENTI E GARE IN ESTATE Siamo in pieno periodo estivo. Le giornate lunghe ci offrono maggiori ore di luce e possibilità di allenarsi, benché il caldo si faccia sentire nelle ore centrali della giornata e ci spinge a cercare quelle più fresche. Per chi vuole gareggiare c’è l’imbarazzo della scelta. Ma in estate le gare nella Capitale si diradano.

   13325502_10206390396934521_2132751858607270917_nCORRIROMA 18 GIUGNO 2016 Si tratta di una gara in notturna su un percorso abbastanza scorrevole al centro di Roma, benché penalizzato dai tratti in sampietrino. La distanza classica di 10 km permette di cimentarsi anche chi non si allena tutti i giorni con sistematicità. La partenza è fissata alle ore 21.00 da Piazza del Popolo.

Domenica mattina 26 GIUGNO tutti a Castelchiodato (Mentana) gara di 10 km. Chi vuole iscriversi può comunicarlo entro venerdì.

 I prossimi 2 e 3 LUGLIO andrà in scena il Trail dei Monti Simbruini 2016 Le gare previste sono le seguenti: 1. GTMS: 84,4 km 2. MTMS: 29,2 km 3. FTMS: 16,3 km 4. BTMS: 1 km per bambini ed accompagnatori Info ed iscrizioni sul ns sitowww.traildeimontisimbruini.it

Continua a leggere

Annunci

Federica Liberati, runner: il mio sogno si chiama Tokyo 2020

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Federica Liberati, molto simpatica, ambiziosa e competitiva, alcuni anni fa la vidi vincere un 5.000 metri di corsa a piedi. Curiosi i suoi racconti, di una donna che ama correre ed ogni luogo diventa idoneo per questo anche il giardino di un ospedale, noi corridori la comprendiamo perché in fondo anche noi siamo così, sempre le scarpe a seguito si può correre in ogni luogo ad ogni ora. Ecco di seguito cosa ci racconta.

LIBERATI FEDERICA 3 (2).jpgTi sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si, molto più di una volta e non solo in gara ma anche in allenamento!”

A volte la corsa diventa un vero piacere così che gli allenamenti sono occasioni per divertirsi, per misurare, per fare imprese anche in allenamento, sfide non solo in gara ma anche in allenamento, sono tanti che si organizzano sedute di allenamento performanti o lunghissimi, per esempio ho conosciuto un atleta che si è organizzato da solo una 24 ore di corsa di allenamento a Perugia.

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Ho cominciato da piccolissima col nuoto e poi per caso ho scoperto di essere forte nella corsa in competizioni studentesche.”

Se la incontri la corsa o un altro sport e ti accorgi di essere portato allora è facile che non te la fai scappare, è come incontrare un partner per caso e ti accorgi che siete fatti l’un per l’altro, perché abbandonarlo.

Quali sono i fattori che hanno contribuito al tuo benessere o alla tua performance? “Risultati, benesere psicofisico, socievolizzazione.”

Tre fattori importanti che hanno a che fare con le motivazioni dell’essere umano, da una parte una motivazione estrinseca e cioè i riusltati per farsi riconoscere, farsi apprezzare, dall’altra una motivazione intrinseca, cioè il piacere di fare sport, il benessere che si nota sul proprio corpo fisico ma anche il risultato delle endorfine che vanno in circolo e che ti procurano piacere, tutto ciò è coronato dalla condivisione con gli amici che praticano lo stesso sport, con la squadra, il team che si crea che è di supporto ad ogni singolo atleta.

Quale alimentazione segui prima, durante e dopo una gara? Usi farmaci, integratori? “Uso normali integratori salini. Alimentazione normale.” Continua a leggere

Tirelli Giuseppe: prossima tappa raggiungere 100 maratone

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

maratona firenze tirelli 001.jpgPer Giuseppe gli obiettivi sono correre il più non posso: “L’ obbiettivo che ho sempre pensato dal primo momento che ho cominciato a correre è quello di riuscirci a farlo finchè resto su questa terra, continuando a fare maratone in giro per il mondo. Raggiungere 100 maratone potrebbe essere la mia prossima tappa visto che ad oggi ne ho fatte 59.” Di seguito si racconta.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Mi sono sempre sentito un comune sportivo, quando ho fatto dei risultati buoni mi sono sentito meglio, quasi un piccolo campione.”

In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere? “Sicuramente lo sport è stato il motivo per cui ho trovato il benessere fisico e mentale senza mai preoccuparmi delle performance.”

Come hai scelto il tuo sport? “Ho scelto la corsa come sport per la semplicità nel praticarla.”

Infatti è vero, basta poco per correre, solo un paio di scarpe da ginnastica, può essere una pillola di esercizio fisico che tutti i medici dovrebbero prescrivere ai loro assistiti, per star meglio.

Nel tuo sport quali sono le difficoltà ed i rischi, a cosa devi fare attenzione? Quali abilità bisogna allenare? “La difficoltà maggiore è nella forza di volontà, i rischi sono di natura fisica (infiammazioni, contratture ecc.) dovuti o a un eccessivo carico di lavoro o a una mancanza di continuità. Conta sicuramente la costanza e le cose più importanti da allenare sono le mente e poi il fisico.”

ultra del gran sasso tirelli 001.jpgCosa mangi prima, durante e dopo una gara? “Non faccio caso particolarmente a quali cibi mangiare, sicuramente non bado alle quantità. La cosa più importante dopo la gara è la reidratazione, quindi mi preoccupo di assumere molti liquidi.”

Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che più spesso ti hanno indotto a non concludere la gara o a fare una prestazione non ottimale? “Quando faccio una gara mi preoccupo sempre di prepararmi in modo adeguato, quindi le condizioni fisiche sono sempre ottimali, l’unica variabile sono le condizioni ambientali come ad esempio il troppo caldo, conseguenza spesso di pessimi risultati.”

Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport? “La cosa che sicuramente mi fa continuare è la consapevolezza di sentirsi bene.”

Cosa e quali persone hanno contribuito al tuo benessere nello sport o alla tua performance? “Sono stati sicuramente gli amici a farmi cominciare e poi a farmi continuare con costante progresso.”

La condivisione con altri amici di uno sport o comunque di un’attività, passione, hobby è importante, gli amici coinvolgono, e diventa più facile allenarsi duramente o partecipare a gare impegnative, come dico spesso Togheter is better, assieme è meglio. Ed anche dico spesso: lo sport rende felici ed avvicina persone, popoli, culture.

Qual è stata la gara della tua vita, dove hai sperimentato le emozioni più belle? “Emozioni ne ho avute tantissime ma in particolare nella maratona di New York ho vissuto una bellissima esperienza, non dovuta al risultato ma al contesto stesso.” Continua a leggere