Roldano Marzorati, 58 anni: Campione Italiano corsa a piedi 48 h

Matteo SIMONE www.psicologiadellosport.net

 

Lo sport che sviluppa consapevolezza ed autoefficacia, è questo che continua a sperimentare Roldano Marzorati ancora all’età di 58 anni con competitività e performance, umilmente con dieta vegana e tanta attenzione, apprendendo dai più forti ed esperti come la fortissima atleta di endurance Brenda che il 2016 ha vinto la gara durissima di 202 km di corsa a piedi, la nove colli running.

FB_IMG_1466270073762 (2)E tutto ciò Roldano lo fa condividendo la sua passione con la sua compagna Sonia anche lei vegana e performante delle corse di lunghe distanze, di seguito alcune impressioni rispetto alle ultime gare di Roldano ed ai suoi prossimi obiettivi.

Ciao Roldano, come stai? Com’è andata al Balaton, ti sei ripreso bene? “Ciao ora sto meglio, in Ungheria, come ho scritto mi sono dovuto ritirare dopo poco più di due giorni a causa di un malessere dovuto ad anemia: è già la seconda volta che mi capita, sono soggetto ad assorbire a livello metabolico il ferro in misura minore e poi essendo vegano…Ma resta inteso che non ritornerei mai a una dieta diversa.”

Importante fare tanta attenzione nelle gare di endurance ad i messaggi che invia il corpo, la salute al primo posto e la mente deve comprendere se è il caso di fermarsi.

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Gian Luca Di Nunzio: il triathlon è una condizione mentale

Matteo SIMONE

 

 

Approfondendo sempre di più il campo dello sport e soprattutto gli aspetti che contribuiscono al benessere ed alla performance si conoscono persone straordinarie che trovano nello sport estremo piacere e sperimentano l’importanza non solo del corpo, del fisico ma soprattutto della testa, quando sia importante l’abilità mentale prima di tutto di appassionarsi e motivarsi nella pratica di una disciplina sportiva e poi di continuare a sperimentare benessere fino ad arrivare a prestazioni eccellenti, vere performance che ti fanno star bene, fanno credere nelle tue capacità di trasformare sogni in realtà, di seguito l’esperienza sportiva fisica e mentale di un triatleta.

11954572_10153115011112799_2713095409954325279_n (2).jpgTi sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si, anche senza vincere una gara ma raggiungendo risultati inaspettati.”

In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere? “In tutti i sensi, in particolar modo sotto il profilo emotivo: lo sport (triathlon) appartiene ormai alla mia quotidianità, mi gratifica e mi rende felice e completo; di conseguenza anche i miei rapporti sociali ed interpersonali sono più proficui e positivi. Sia le gare che gli allenamenti diventano per me occasioni di socialità in cui condividere esperienze ed emozioni con altre persone (non esclusivamente quelle che gareggiano).”

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