Migliorare il benessere dell’individuo ed il funzionamento della squadra

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Un importante obiettivo è raggiungere un maggior benessere individuale e di gruppo squadra, che comporta  partecipazione assidua e motivata agli allenamenti, agli incontri, alle partite, agli obiettivi condivisi individuali e di squadra, difficili, sfidanti ma raggiungibili, non impossibili.

14572277_10207271769088274_1548405838013266693_nImportante il lavoro graduale dello psicologo dello sport, iniziando dallo sviluppo della consapevolezza individuale e di gruppo, con l’obiettivo di sviluppare maggior attenzione e focalizzarsi sugli obiettivi per raggiungere le migliori prestazioni sperimentando la mobilitazione di energie necessarie e l’incremento delle emozioni positive.

Lavorare sulla motivazione intrinseca, cioè divertimento e passione ed anche sulla motivazione estrinseca, l’essere riconosciuti e sviluppare responsabilità per mantenere l’impegno preso di fare parte di un gruppo, di portare a termine l’impegno preso di costruire una squadra efficiente e resiliente.

Riconoscere il lavoro dell’apprendimento di abilità e di regole condivise per sviluppare lo spirito di squadra e condividere emozioni, allenamenti, partite, vittorie e sconfitte, apprendere dall’esperienza sportiva, scuola di vita e superare qualsiasi ostacolo, rispettando sempre i ruoli assegnati ed accettati.

14633041_10207271766968221_7643757845964787752_nL’intento è di sviluppare gradualmente consapevolezza, responsabilità, motivazione, autoefficacia, resilienza, spirito di gruppo e di squadra per evitare demotivazioni, e superare crisi, difficoltà, infortuni, sconfitte.

Gli atleti devono sperimentare di far parte di una rete sociale, di avere una base sicura di riferimento che si occupa e si preoccupa per loro, per il loro benessere e per la loro miglio performance individuale e di squadra, senza pretese impossibili e senza pressioni incalzanti che possano procurare stress o disturbi psicosomatici.

Modello di intervento denominato O.R.A. che è l’acronimo di Obiettivi Risorse ed Autoefficacia, volto a vedersi avanti nel tempo con l’obiettivo raggiunto e sperimentare le sensazioni per poi passare ad un lavoro immaginativo di integrazione di polarità lavorando sullo sviluppo delle risorse e capacità occorrenti per raggiungere l’obiettivo. Il lavoro prevede l’integrazione di tecniche e metodi per sviluppare l’autoefficacia comprendendo le quattro fonti di esperienze passate di successo le sensaizoni sperimentate, modello di riferimento, persualsione verabale.

11905389_1644249915818909_8579285205582023558_nIncrementare consapevolezza, autoefficacia, resilienza.

Metodi della psicologia dello sport per far sì che gli atleti siano in grado di trovare da sé le strategie per gestire eventuali ansie e tensioni, per gestire la propria attivazione ottimale, mobilitare l’energia necessaria per essere assertivi e sviluppare strategie di coping per cogliere di sorpresa l’avversario, per essere convinti, sicuri ed esuberanti in acqua, mostrare padronanza e voglia di fare bene.

Sviluppare le capacità resilienti individuali e di squadra, l’atleta non dovrà aver paura di giudizi e di pressioni, dovrà essere convinto di far bene e se qualcosa non va come previsto, deve essere capace di superarla, pazientemente ed apprendendo sempre di più, senza scoraggiarsi.

 

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

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