Far muovere chi ancora non lo fa è l’obiettivo del gruppo 365 giorni di sport

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

Io faccio sport perchè ho scoperto questo stile di vita salutare per il fisico, la mente e il cuore. Sentire il corpo, la fatica, raggiungere piccoli obiettivi. Stare con gente, conoscere luoghi e persone. Nuove relazioni. Consigliare per benessere e prevenzione. Una sorta di pillole di esercizio fisico a costo zero per prevenire tristezza, insoddisfazione, per agevolare metabolismo, aumentare autoefficacia, ma tutto con gradualità senza fretta rispettando i propri tempi e ritmi e il proprio corpo.

536736_3803172647405_1520014525_33349562_438605929_n (3)Esiste un gruppo su facebook dal nome 365 giorni di sport https://www.facebook.com/groups/365giornidisport/permalink/732180280266947/ dove è possibile condividere, suggerire, invogliare iniziative di sport ed esercizio fisico dai più elementari ed economici come le camminate ai più estremi come le ultramaratone o gli ironman.

In pratica, chi si iscrive deve condividere sul social network l’attività fisica che svolge quotidianamente e per almeno 30 minuti continuativi al giorno, per 365 giorni l’anno, con un solo giorno di interruzione settimanale; ogni attività sportiva è consentita, l’importante è sudare e far partecipi gli altri del proprio impegno. Si può iniziare in qualsiasi momento aggiungendo una foto, un aggettivo o una breve frase con cui arricchire il profilo descrivendo il proprio stato d’animo alla fine di ogni allenamento. A completamento dell’anno l’iscritto riceverà un attestato di partecipazione.

12933013_951099014958482_1262796696815697944_nGiulia Fadda, un’amministratrice del gruppo 365 giorni di sport, è da apprezzare e degna di stima per quello che fa, il gruppo sta avendo un buon successo, molti seguono il gruppo e scoprono tanti sport e tante modalità di fare attività fisica da soli o in compagnia, in casa o fuori.

Giorgio Di Maggio, l’ideatore del gruppo 365 giorni di sport, ci tiene alla salute della collettività in termini di un corretto stile di vita che comprenda esercizio fisico ed alimentazione sana ed equilibrata, ecco cosa esprime a proposito del gruppo: “L’obiettivo di questo gruppo, così come quello di tanti altri, oltre che delle raccomandazioni mediche, è di stimolare le persone a svolgere una vita sana fatta di corretta alimentazione e una ‘giusta’ dose di attività fisica. Qui diamo un metodo (e l’esempio) di come sia possibile cambiare.”

Purtroppo la gente che non vuol sentire, non sente, non tutti sono propensi a cambiare, molti non hanno sufficienza autoconsapevolezza e, pertanto, non si puà spingere individui a cambiare stile di vita, ci vogliono tempi e gradualità senza spingere troppo, altrimenti si ottiene l’effetto contrario, si è liberi di fare o non fare, stare o non stare, dire o non dire, postare o non postare, di avere i propri tempi e le proprie modalità, non c’è un momento giusto per iniziare o per terminare, non c’è una giusta misura, ognuno la sua vita, va bene anche osservare, aspettare, far parte non attivamente. Continua a leggere

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Gianluca: a 25 anni ho battuto gente molto più in forma di me usando la testa

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

A volte è la testa che spinge il fisico, puoi essere fisicamente aitante e forte quanto vuoi ma se non ci metti la testa non vai da nessuna parte, il corpo si rifiuta. La testa può convincere te stesso ed il corpo che se vuoi puoi, la testa può far credere te stesso delle tue capacità e quindi farti impegnarti per raggiungere gli obiettivi prefissati in modo da trasformare i sogni in realtà.

FB_IMG_1473194792602.jpgPer essere performanti e sperimentare successo non basta il fisico ma anche una grande forza mentale, di seguito Gianluca ci racconta la sua esperienza di atleta.

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Mi è sempre piaciuto lo sport e ne faccio molto da oltre 15 anni, ma 5 anni fa ho deciso di provare a spingere un po’ di più di quanto avessi fatto fino a quel momento è ho iniziato a praticare sport a livello agonistico.”

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