Marco Testero: in gara devi dare fondo a tutte le tue energie fisiche e mentali

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Importanti le figure di riferimento ed un gruppo che condivide la tua stessa passione, ci vorrebbero più allenatori sensibili e coinvolgenti, cacciatori di talenti ma anche stimolatori e facilitatori di sport ed esercizio fisico nei ragazzi.

208092_1009757612003_7906_nMarco Testero nato il 5 febbraio, un amico ex runner d’elite ed ora allenatore, si racconta attraverso alcune risposte al Questionario di psicologia e sport per il benessere e la performance per conoscere il punto di vista dei comuni sportivi e dei campioni, e comprendere quali sono gli aspetti che incidono sul benessere e quali sulla performance.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita?Un campione mai, e visti i miei risultati sarebbe stato assurdo pensarlo. Ho però la consapevolezza di aver praticato a livelli agonistici, seppur modesti, uno sport che non ti regala niente e nel quale è necessario allenarsi di più rispetto a molte altre discipline.”

Si è sempre allenato con criterio, metodo e costanza e questo gli permetteva di avere risultati soddisfacenti alle gare.

Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e performance?Quello che mi faceva stare bene era la forma fisica necessaria per la ricerca dei miei limiti cronometrici; è l’aspetto che mi manca del mio periodo agonistico.” Continua a leggere

Annunci

Roberto Martini: ho percorso in bicicletta 1350km no stop

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

 

Roberto sembra essere un amante delle gare no stop, gare lunghissime chiamate di endurance dove viene messa alla prova il fisico della persona ma anche la mente, dove c’è deprivazione del sonno, alimentazione in autosufficienza, dove si sta da soli con se stessi notte e giorno.

13641041_1095022160571608_7255846860477767231_oSi apprezza il momento presente che può essere particolarmente straordinario o meno, si apprezza l’alba, il tramonto, la notte, il giorno, la diversa temperatura ed escursione termica durante l’intero giorno di 24 ore ed anche a nei giorni diversi, ogni giorno può presentarsi in modo diverso, con il sole, le nuvole, pioggia.

Tutte sensazioni ed emozioni da assaporare momento per momento nel corso di diversi giorni di fatica per portare a temine una lunga impresa in bicicletta o di corsa a piedi, un lungo viaggi a contatto con se stessi ed a contatto con l’ambiente naturale che ti circonda.

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Poco più di 4 anni fa ho smesso di fumare e ho iniziato a correre tutti i giorni.”

Continua a leggere

Matteo Nocera: Il sogno è conquistarmi un posto nella nazionale ultramaratona

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Un posto in Nazionale dà molto prestigio e diventa il sogno di tanti poter rappresentare la propria Nazione in gare di livello Internazionale e mondiale, di seguito l’esperienza sportiva di Matteo Nocera che corre per la Napoli Nord Marathon.

16343571_1373931916004767_1128381020_nTi sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si per i risultati ottenuti e per gli avversari battuti!”

Quando vinci una competizione sportiva ti rendi conto di essere un campione ma l’esperienza di Campione è ancora più vera se gli avversari che hai battuto sono di qualità elevata.

Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica? “Come tutti i bambini un semplice avviamento allo sport da parte dei genitori accompagnato sicuramente da una mia passione innata…che poi man mano visto i risultati è divenuta sempre più una cosa seria … un lavoro…”

Funziona così, qualcuno ti fa scoprire uno sport, di solito i genitori, o l’insegnante di educazione fisica, se c’è passione, si continua, si è disposti ad allenarsi ed a continuare a fare sport, Poi se ti accorgi di essere un talento, aumenta la motivazione e scatta la voglia di fare l’atleta professionista, facendo della passione sportiva un lavoro.

Continua a leggere

Campionati Italiani Assoluti Badminton – 27/29 gennaio 2017

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Nessuno parla di Badminton, a pochi interessa questo sport che comunque è fatto di preparazione atletica, di gioco di squadra doppio e misto, di precisione, concentrazione, vittorie e sconfitte, di qualificazioni ad Olimpiadi, di investimento di tempo e soldi, di rinunce e sacrifici, lontani da casa, scelte di scuole mirate per dedicarsi a tempo pieno a questo nuovo sport, ho avuto l’opportunità e l’onore di incontrare due atleti nazionali Fabio Caponio e Matteo Bellucci che mi hanno descritto un poco questo sport e la loro vita sportiva e riporto di seguito i risultati degli ultimi campionati e la loro esperienza di atleti di Badminton con la speranza che questi atleti possano essere apprezzati un pochetto di più e che le strutture si diffondano per l’intero territorio Nazionale.

16403345_1275492932565544_478969882054516930_o.jpgIl podio assoluto maschile vede sul gradino più alto con il titolo di Campione Italiano Rosario Maddaloni, GS Fiamme Oro, vice Campione Italiano Fabio Caponio, Pol Santeramo ed il gradino più basso diventa stretto per ospitare i due occupanti Lukas Osele, ASV Malles e Matteo Bellucci, BC Milano.

Delle donne la campionessa Italiana 2017 è Jeannine Cicognini, GS Fiamme Oro, l’argento va a Giulia Fiorito, Le Racchette ed il bronzo va al collo di due donne Chiara Piazza, ASV Malles e Erika Henriete Stich, SSV Bozen.

Il Doppio Maschile vede come vincitori Giovanni Greco/Rosario Maddaloni, GS Fiamme Oro, al secondo posto Giacomo Battaglino/Marco Mondavio, Acqui Badminton/SSV Bozen e terzo posto va due coppie Lukas Osele/Kevin Strobl, ASV Malles/CS Aeronautica Militare e Simon Kollemann/Giovanni Toti, ASV Malles/GSA Chiari.

Il Doppio Femminile vede come vincitrici Silvia Garino/Lisa Schack Iversen, ASV Malles/CS Aeronautica Militare, secondo posto Lisa Ortener/Erika Henriete Stich, SC Meran/SSV Bozen, mentre al terzo posto due coppie Judith Mair/Lisa Saigmeister, ASV Malles e Lucrezia Boccasile/Camilla Taramelli, GSA Chiari/BC Milano.

Continua a leggere

Fabio Caponio, Badminton: vice Campione Italiano e bronzo doppio misto

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

 

Ho avuto l’opportunità e l’onore di incontrare l’atleti nazionale Fabio Caponio che mi ha descritto un poco questo sport e la sua vita sportiva e riporto di seguito i suoi risultati degli ultimi campionati e la sua esperienza di atleta di Badminton con la speranza che quest’atleti possa essere apprezzato un pochetto di più e che le strutture si diffondano per l’intero territorio Nazionale.

16265404_1275491142565723_6993759959931995120_nIl podio assoluto maschile vede sul gradino più alto con il titolo di Campione Italiano Rosario Maddaloni, GS Fiamme Oro, vice Campione Italiano Fabio Caponio, Pol Santeramo ed il gradino più basso ospita due occupanti Lukas Osele, ASV Malles e Matteo Bellucci, BC Milano.

Il Doppio Misto vede sul gradino più alto del podio la coppia Rosario Maddaloni/Ramona Gloria Pirvanescu, GS Fiamme Oro/BC Milano, al secondo posto Kevin Strobl/Marah Punter, CS Aeronautica Militare /ASV Malles ed al terzo posto le due coppie a pari merito Fabio Caponio/Lisa Shak Iversen, Pol Santeramo/CS Aeronautica Militare e Patrick Mattei/Lisa Ortner, SC Meran.

Di seguito Fabio racconta il suo percorso verso la performance.

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Il mio percorso per diventare un atleta è stato allenarmi, sacrificare la mia vita sociale e abbandonare la mia famiglia fin da piccolo (precisamente tredici anni) per conseguire i miei sogni. Non è stato facile ma se hai passione, il dolore di abbandonare qualcosa di importante nella tua vita, viene risanato da questo amore verso lo sport.”

Quali sono i fattori che hanno contribuito al tuo benessere o alla tua performance? “Quando ho iniziato a giocare a Badminton all’età di 7 anni i centri sportivi nel mio paese non erano un granché perché il nostro sport non era così praticato, conosciuto. Dopo che sono entrato in nazionale e mi sono trasferito a Milano nel Centro Tecnico Nazionale, la palestra era davvero un lusso, con campi non più in gomma, ma erano presenti i tappeti.” Continua a leggere

Emanuela Rossi: combatto e non mi arrendo finché non raggiungo l’obiettivo

Matteo SIMONE

http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone

La storia e l’esperienza di molti atleti, si inizia per provare o per dimagrire o per sperimentare benessere, poi si cerca di far meglio, di definire degli obiettivi da raggiungere e fare allenamenti mirati, poi si sperimentatno momenti di gloria, di personal best, di riuscita, di competizioni positive, di performance, e poi bisogna trovare una propria dimensione da atleta che ti permette di continuare ad allenarti, di avere sufficienti motivazini, di continuare a sperimentare benessere da solo o in compagnia. Di seguito l’esperienza di una ragazza determinata, circondata da amici e famigliari sportivi, che ha iniziato da bambinia sperimentando un modo di sensazioni ed emozioni.

manu7-2Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica? “Ho iniziato da bambina con l’atletica leggera, ho fatto anche bicicletta, sci di fondo, paracadutismo e arrampicata sportiva.”

Quali sono i fattori che hanno contribuito al tuo benessere? “Essere sempre in sfida con me stessa, prefissare obiettivi superare limiti.”

Nello sport chi ha contribuito al tuo benessere? “Mio padre che mi ha sempre spronato, mio marito che mi ha affiancato in quasi tutte le discipline, le mie figlie che hanno seguito e seguono il nostro esempio e il mio ex allenatore Roldano Marzorati che mi ha portato ad ottenere un brillantissimo risultato in maratona.” Continua a leggere

Matteo Bellucci, badminton: bronzo ai Campionati Italiani 2017

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

A pochi interessa questo sport che comunque è fatto di preparazione atletica, di gioco di squadra doppio e misto, di precisione, concentrazione, vittorie e sconfitte, di qualificazioni a Olimpiadi, di investimento di tempo e soldi, di rinunce e sacrifici, lontani da casa, scelte di scuole mirate per dedicarsi a tempo pieno a questo sport.

16406675_776803969139591_7549067663968917693_nIl titolo di Campione Italiano 2017 è stato conquuistato da Rosario Maddaloni, GS Fiamme Oro, l’argento è andato a Fabio Caponio, Pol Santeramo ed il gradino più basso del podio ha ospitato due atleti Lukas Osele, ASV Malles e Matteo Bellucci, BC Milano.

Un po’ di tempo fa, ho avuto l’opportunità e l’onore di incontrare Matteo Bellucci che mi ha descritto un poco questo sport e la sua esperienza sportiva e che negli ultimi Campionati Italiani è riuscito a salire sul podio conquistando una medaglia di bronzo.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita?Senza umiltà non è facile diventare campioni e ognuno deve avere la consapevolezza di chi è e di dove può arrivare. Il mio obiettivo nello sport non è essere un campione agli occhi di chi guarda da fuori ma essere fiero dell’atleta che sono e sarò senza alcun tipo di rimpianto.”

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta?Ho iniziato a fare sport all’età di 6 anni giocando a pallavolo per poi abbandonarla all’età di 17. Ho portato avanti questo sport e il badminton dai 15 ai 17 per poi propendere per quest’ultimo che è lo sport che pratico tuttora. Il motivo della scelta di uno sport anziché due è stato soprattutto per motivi di impegno scolastico. Ho scelto di continuare badminton nonostante le scarse possibilità di allenamento nella mia città di origine (prima del trasferimento a Milano) perché mi dava sensazioni diverse e positive rispetto a uno sport di squadra come la pallavolo che dopo tanto tempo non mi risultava più appassionante come prima.”

Che consiglio ti andrebbe di dare a coloro che si trovano a dover fare scelte importanti nello sport? “Scegliere col cuore e con la passione che si ha dentro senza influenze esterne.” Continua a leggere

Continua il tour di Ultramaratoneti e gare estreme a Villanova di Guidonia

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Iniziato a Manfredonia da Frizzi e Lazzi, continua il tour di presentazione del libro Ultramaratoneti e gare estreme. Prossima tappa sabato 11 ore 18.30 a Villanova di Guidonia, via tiburtina km26. Organizzato da: +Vista presso Biodomus.

2014-07-06-lunghe-distanze-3Un grazie a tanti che hanno permesso la stesura del libro grazie alla loro esperienza vissuta e narrata, e ai relatori e intervenuti alle serate di presentazione del libro.

Quarta di copertina

“Chi sono gli ultramaratoneti? Cosa motiva questi atleti? Quali meccanismi psicologici consentono loro di affrontare gare estreme? Cosa li spinge a spostare sempre più in avanti i limiti fisici?

Questi i quesiti che si è posto l’autore Matteo Simone per stendere questo libro, si parla di ultramaratone e di gare estreme per lunghezza kilometrica, per condizioni fisiche-naturalistiche e metereologiche nelle quali si affrontano i percorsi, per le richieste mentali poste a questi atleti.  Il testo consente di calarsi nella realtà degli ultramaratoneti, grazie all’esperienza diretta dell’autore ed al contributo di centinaia di atleti intervistati che hanno condiviso le loro esperienze di gara. Vi sono i racconti di amanti della corsa e di atleti professionisti. In primo piano è il vissuto esperienziale degli atleti, le loro problematiche, le loro convinzioni, le loro paure, le loro esperienze di vita e i loro successi. Come ci ricorda la psicoterapia della Gestalt è nell’esperienza che risiede la conoscenza. Un libro affascinante che riporta le motivazioni di queste persone, che tratteggia le loro strutture caratteriali. Un testo che permette di avvicinarsi a questo tipo di discipline considerate estreme e impossibili.”

16387121_1284132798333878_269878959109133079_nStralcio Presentazione Prof. Alberto Cei Continua a leggere