Emanuela Rossi: combatto e non mi arrendo finché non raggiungo l’obiettivo

Matteo SIMONE

http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone

La storia e l’esperienza di molti atleti, si inizia per provare o per dimagrire o per sperimentare benessere, poi si cerca di far meglio, di definire degli obiettivi da raggiungere e fare allenamenti mirati, poi si sperimentatno momenti di gloria, di personal best, di riuscita, di competizioni positive, di performance, e poi bisogna trovare una propria dimensione da atleta che ti permette di continuare ad allenarti, di avere sufficienti motivazini, di continuare a sperimentare benessere da solo o in compagnia. Di seguito l’esperienza di una ragazza determinata, circondata da amici e famigliari sportivi, che ha iniziato da bambinia sperimentando un modo di sensazioni ed emozioni.

manu7-2Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica? “Ho iniziato da bambina con l’atletica leggera, ho fatto anche bicicletta, sci di fondo, paracadutismo e arrampicata sportiva.”

Quali sono i fattori che hanno contribuito al tuo benessere? “Essere sempre in sfida con me stessa, prefissare obiettivi superare limiti.”

Nello sport chi ha contribuito al tuo benessere? “Mio padre che mi ha sempre spronato, mio marito che mi ha affiancato in quasi tutte le discipline, le mie figlie che hanno seguito e seguono il nostro esempio e il mio ex allenatore Roldano Marzorati che mi ha portato ad ottenere un brillantissimo risultato in maratona.”

Qual è una tua esperienza che ti possa dare la convinzione che ce la puoi fare? “La maratona fatta alcuni anni fa, pensata per scherzo preparata come una professionista in alcuni mesi, il risultato più che soddisfacente (3.22.26).”

Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? “I miei familiari fanno attività sportiva come la maggior parte delle mie amicizie. Ad un compleanno una amica con la quale condividevo le uscite sportive, mi regalò un disegno che rappresentava un personaggio e la sua evoluzione nella corsa ….all’inizio lo vedevi che correva per dimagrire, poi per stare bene, poi per la compagnia e via con mille altre motivazioni…alla fine il personaggio diceva…e ora corro per la gloria….. quel personaggio ero io, ma è vero, non me ne vergogno, anche molto ambiziosa nello sport e portata a fare sempre meglio e a migliorarmi ….. o almeno ero così….ora sono maturata e mi sono ridimensionata dato che migliorarmi sarà difficile!”

manu6-2Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Accadono spesso cose divertenti specialmente quando si esce con amici per provare un percorso di gara e sistematicamente loro sbagliano strada, traccia….ci ridiamo nonostante i km in più!”

La fatica condivisa non pesa e non stanca, si fatica divertendosi e condividendo esperienze, sensazioni ed emozioni che ti legano nello sport e nella vita quotidiana.

Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare attività fisica? “Che sono una dura che non molla mai! E questo l’ho riscontrato anche al di fuori del mondo dello sport. E’ il mio carattere, in tutte le situazioni combatto e non mi arrendo finché non raggiungo l’obiettivo che mi ero prefissata.”

Quali sono le tue capacità, risorse, caratteristiche, qualità che hai dimostrato di possedere? “Caparbietà e ostinazione ma anche altruismo, socialità, amore per la vita e per tutto quello che ci circonda, condivisione e partecipazione, lo stare con gli altri in tante occasioni, fare del volontariato nell’ambito sportivo sempre organizzando e lavorando per gli altri (da anni sono in associazioni che organizzano eventi sportivi quest’anno gli europei di corsa in montagna ad Arco).”

manu4-2Il vero atleta fa dello sport uno stile di vita, non lo abbandona mai, cerca sempre di farne parte, di essere tra atleti, in organizzazioni, in eventi, è come bilanciare quello che si è avuto attraverso lo sort, lo si vuol restituire in qualche modo a beneficio di altri, è una ruota che per funzionare e girare deve essere oleata e spinta da persone di sport, persone che hanno fatto dello sport un fattore determinante della propria esistenza, sport che contriubuisce a dare senso alla vita. Sono stato ad Arco ospite di Roldano Marzorati e Sonia Lutterortti in occasione di uan conferenza sugli Ultramaratoneti ed ho potuto apprezzare la bellezza del territorio molto indicato per sport outdoor a contatto della natura e consiglio a tutti di fare una vacanza da quelle parti.

Che significa per te praticare attività fisica? “Per me praticare attività sportiva è avere sempre una sfida in mano, una sfida con me stessa, col tempo, con i km e anche con gli altri…. Naturalmente per un agonismo sano. Forse partire da giovane con l’atletica leggera, le gare, i tempi mi ha fatto crescere con l’idea che tutto deve essere finalizzato anche ad un risultato oltre che al piacere personale di quel momento.”

Per Emanuela c’è stao l’incastro ed il sano equilibrio tra la motivazione intrinseca cioè il pure piacere di fare sport e la motivazione estrinseca, cioè l’aspetto che gratifica attraverso il riconoscimento da parte di altri. Questo le ha peermesso di sperimentare sia benessere che performance positiva.

Quali sono o sono state le sensazioni che sperimenti facendo attività fisica? “Una continua ricerca in me stessa di me stessa, gioia di faticare, gioia di arrivare, gioia di concludere.”

manu5 (2).jpgUn Inno alla fatica per Emanuela, e sì se ci sono le condizioni che ti permettono di fare sport nella modallità e nelle località idonee, puoi solo che speriimentare un estremo benessere.

Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica della tua attività fisica? “Ora che da qualche anno ho mollato con gli allenamenti seri per ragioni di tempo e di lavoro, devo imparare che, anche se la mente ricorda e non dimentica com’ero, fisicamente sono cambiata.”

 E’ vero la mente ricorda ma non dimentica, ma è importante anche considerare il “qui e ora”, tutto cambia, tutto passa, diventa imortante la consapevolezza del momento presente, la consapevolezzza delle proprie capacità e caratteristiche ma anche dei propri limiti.

Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che ti ostacolano nella pratica dell’attività fisica? “Direi nessuna, se ho volontà nulla e nessuno mi ferma.”

Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare attività fisica? “Ho mollato la continuità negli allenamenti, però continuo ad uscire a piedi di corsa, in bici, con gli sci … però senza una adeguata preparazione si soffre e si fatica di più.”

manu2 (2).jpgQuale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi all’attività fisica? “Io credo che se i ragazzi d’oggi non hanno un buon esempio in casa (genitori o nonni) si avvicineranno in età adolescenziale allo sport per poi allontanarsi e non riavvicinarsi più. Lo sport fatto a qualunque livello è comunque sacrificio, è mettersi in gioco, è mettersi a confronto.”

 La palesta dello sport ti aiuta a fare esperienza diretta, ti mette a confronto con te stesso e gli altri, diventa uno stage importantissimo della pratica della vita, propedeutico a qualsiasi lavoro ed a qualsiasi situazione da affrontare o di apprendimento all’essere o al fare.

manu1-2Ritieni utile la figura dello psicologo dello sport nella pratica dell’attività fisica? Per quali aspetti ed in quali fasi? “Io nello sport non ho mai avuto uno psicologo anche se devo dire che durante la preparazione della mia maratona la figura dell’allenatore ha avuto moltissima importanza anche sotto l’aspetto psicologico, forse io sono stata fortunata a trovare in quella occasione la persona giusta.”

Quali sono i sogni che hai realizzato e quali quelli da realizzare? “Nell’ambito sportivo credo di essermi presa tante soddisfazioni, anche se non sono una campionessa, per esempio solo due anni fa concludere la combinata della marcialonga (sci di fondo, bici da corsa, running) per me è stata un’impresa fantastica a prescindere dalla posizione in classifica o dal tempo finale. Quello che mi resterà sempre da realizzare, e me ne rammarico, è la disciplina del triathlon dato che ho problemi col nuoto che mi ostacolerebbe non poco nel corso di una gara di quel tipo.”

manu3-2Mai dire mai, bella soddisfazione affrontare, gestire e portare a termine una competizione che comprenda tre diverse discipline, ci si arriva contanta esperienza e maturità sportiva, l’ho sperimentato personalmente con l’iron Elbamana, bella soddisfazione.

 

Matteo SIMONE

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