Sonia e Roldano, ultrarunner, 391km in due ai Campionati Italiani di 24h

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

In due totalizzano 391km ai Campionati Italiani di 24 ore disputati lo scorso 11 e 12 marzo a Cesano Boscone. Roldano riesce a percorrere nelle 24 ore un totali di 194,79km e Sonia sale sul podio con 195km, entrami over 55 ed entrambi della società Garda Sport Events.

Lorena Brusamento vince il titolo Italiano totalizzando 210 km, seconda è la giovanissima Francesca Innocenti con 202 km.

E’ interessante il mondo bizzarro e fantastico degli ultrarunner e la super coppia Sonia e Roldano gentili come al solito sono stati disponibili e nel rispondere ad alcune mie domande, riporto di seguito le sue risposte.

33312709861_81194e16e2_k (2)Com’è andata? Soddisfatti, avete sofferto? Vi aspettavate questa prestazione?

Sonia: “Ciao Matteo, stavolta particolarmente soddisfatta. Molto soddisfatta, come ogni ultramaratona per portarla a termine ci vuole una certa dose di sofferenza. Prima di partire l’obiettivo erano i 200 km. Poi mi sono ritrovata in quarta posizione femminile, erano due gare ultra che chiudevo in quarta posizione, ho puntato al podio ben sapendo che aumentando il ritmo probabilmente avrei dovuto rinunciare all’obiettivo chilometrico.”

Roldano: “Senza esitazioni direi bene, sapevo in base agli allenamenti e all’ultima gara fatta, 12 ore Urban trail del Castello di Brescia, di poter corre intorno al mio personale (200,4 km). I quasi 195 km totalizzati mi lasciano soddisfatto. Me la cavo con una battuta: la sofferenza è compresa nel pacco gara e poi ‘No pain no gain!’.”

 Anch’io a novembre 2015 dopo aver portato a termine l’Ironman ho gareggiato per 24 ore intere, partendo e arrivando a mezzogiorno e affrontando il pomeriggio, il tramonto, la sera, la notte, l’alba, la mattina. Feci appena 133km, ma ho assaporato l’esperienza e il clima che si respira.

Avete avuto momenti critici, problemi, esigenze particolari durante la gara?

Sonia: “In ultramaratona ed in particolare nelle gare delle 24h le crisi prima o dopo arrivano, la mia esperienza mi ricorda però che tutto passa, bisogna cercare di estraniarsi da vari dolori/fastidi e poi ti rendi conto che son passati. Veri problemi in questa gara non ne ho avuto.” Continua a leggere

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Matilde Staffa, runner: tutto è iniziato per gioco!

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

In occasione della 6 ore della sveva corsa a Lucera ho avuto modo di conoscere tanta bella gente e soprattutto tanti atleti della podistica Lucera, ed ora vi presento Matilde che si racconta rispondendo ad alcune domande.

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Non c’è stato un vero percorso tutto è iniziato per gioco! Ho sempre frequentato la palestra ma mai con una passione esagerata, poi ho provato anche il nuoto ma non era per me, poi per caso ho iniziato a corricchiare a e piano piano km dopo km ho iniziato ad amare la corsa! Uno sport che mi piacerebbe praticare oltre al fitness e al running è il tennis!”

Sembra essere ingorda di sport Matilde, sembra non accontentarsi vorrebbe provarli tutti, ma per ora la sua passione è la corsa.

10583870_928473787239519_4665005140123735447_n.jpgCome ha contribuito lo sport al tuo benessere? “Prima di iniziare a correre pesavo 90 km ora ne peso 65 direi che questo può bastare !!!!”

Quindi benessere sono chili superflui in meno, benessere sono chilometri di sport, chilometri di corsa, benessere è leggerezza fisica e mentale. Matilde Staffa dice di aver iniziato a correre quando pesava 90km, dice questo forse avendo sempre in testa i chilometri, forse una volta i chili erano una preoccupazione fissa mentre ora non fa che a pensare ai chilometri fatti e a quelli da fare, ora non ha più importanza il peso, una volta iniziato a correre non si è più fermata ha continuato a fare corse di distanza sempre più lunga e chissà se un giorno farà anche una gara di 90km, forse questo diventerà un pensiero fisso.

Ti sei sentita campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si campione sempre ogni volta che arrivo alla fine di una gara che sia una 10 una 21 o una 42 Km!!!!!”

Che consiglio ti andrebbe di dare a coloro che si trovano a dover fare scelte importanti nello sport? “No non mi sento pronta a dare consigli l’unica cosa che potrei dire è di scegliere con il cuore perché lo sport fatto in un certo modo pretende sacrifici e se non si è disposi a farne è inutile iniziare perché non si avranno mai risultati sperati!”

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Atleti di interesse nazionale per la 24 ore anche la coppia Marcello e Francesca

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Il grande impegno e la forte passione, pagano sempre. E’ quello che è avvenuto alla coppia giovane e promettente di ultrarunner Marcello e Francesca.

Di seguito alcune parole di gioia da parte di Marcello relativamente all’essere di interesse dei tecnici IUTA: “Era un mio grande sogno negli ultimi anni: entrare nelle liste degli atleti di interesse nazionale per la 24 ore, a cura dell’Area Tecnica IUTA. Poco fa sono state aggiornate sul sito… dopo Cesano ci speravo… e leggere il mio nome è stato un autentico tuffo al cuore: una gioia IMMENSA, un’emozione grande! E poi Francesca, per completare la festa, è passata dal secondo al primo livello nelle liste… ma che bella doppia notizia! Siamo entrambi contentissimi, evviva!

con luca e marcelloNegli ultimi Campionati Italinai, entrambi hannno dimostrato di essere validissimi totalizzando insieme 402km nelle 24 ore a disposizione. Soprattutto Francesca si è dimostrata molto performante arrivanto seconda e quindi diventa Vice Campione Italiana della specialità.

Di seguito riporto alcune loro impressioni dichiarate nei giorni successivi alla gara rispondendo ad alcune mie domande. Sempre tanta disponibilità e gentilezza da parte loro.

Ciao, com’è andata?

Marcello: “E’ andata benissimo… è stato un autentico sogno! Sono riuscito a superare i 200 km chiudendo con una ottima e inattesa progressione nell’ultima ora e ho così raggiunto un obiettivo a cui tenevo tantissimo! Ho anche conquistato la medaglia di bronzo Fidal della categoria Master, una grandissima soddisfazione! Ma ancora più brava la mia fidanzata Francesca che ha terminato la gara come seconda donna con la sbalorditiva performance di 202,370 km… è stata eccezionale!!! Abbiamo raccolto entrambi i frutti di un grandissimo lavoro negli ultimi mesi col nostro allenatore comune, Luca Sala, anche lui euforico a fine gara per il nostro risultato!”

Francesca: “Sono felicissima di essere riuscita a raggiungere l’obiettivo che con Luca Sala ci eravamo prefissati in questi 6 mesi di preparazione, fatti di tanto tempo trascorso per strada e di allenamenti impegnativi. Devo dire che non ho vissuto questi mesi come un sacrificio, anche andare a correre appena tornata dal lavoro e dopo la sveglia alle 6:30 per fare 20/30 km non mi ha pesato, il sogno da realizzare è troppo grande e ha la priorità su tutto.” Continua a leggere