Gianni Giansante, runner: Lo sport per me è una sana palestra di vita

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

 

La pratica dell’attività fisica fa sperimentare benessere fisico ed organismico, cioè l’attività fisica permette di mettere in moto i diversi apparati circolatorio, cardiaco, respiratorio; benessere a livello ormonale, di smaltimento di tossine. Di seguito Gianni Giansante ci racconta la sua esperienza.

Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva? “Da giovane poi leggera pausa, da 6 anni mi alleno tutti i giorni per scaricare le tensioni della vita quotidiana.”

xgiansantegallery_jpg_pagespeed_ic_ZYDUMslYah.jpgLo sport fa sperimentare anche benessere mentale, permette di scaricare tensione e stress che possono derivare da una giornata lavorativa o da altri impegni quotidiani di disbrigo faccende domestiche o burocratiche, lo sport ti permette di trovare un tempo tutto tuo dedicato a te stesso da solo o in compagnia per fare qualcosa che diventa piacevole, ti fa sperimentare sensazioni ed emozioni, anche fatica ed impegno con determinazione per raggiungere obiettivi e trasformare sogni in realtà.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si il giorno che ho spinto un ragazzo disabile su una carrozzina.”

Lo sport ti fa sperimentare benessere relazionale oltre quello fisico e mentale facendo sport insieme ad altri, condividere esperienze di allenamento, di gara, fare qualcosa in gruppo, far parte di una squadra, di un esercito di sportivi che si iscrivono a competizioni da portare a termine confrontandosi tra di loro e dandosi consigli sui miglior allenamenti, su come aumentare al performance. Benessere emotivo, a volte lo sport ti fa sperimentare di riuscire in qualcosa, ti eleva l’autoefficacia, e tutto ciò si trasferisce nella quotidianità, nell’ambiente familiare e lavorativo, senti di riuscire in qualcosa, di avere delle capacità, risorse, caratteristiche che ti permettono di fare sport in modo continuativo con passione.

Quali sono i fattori che contribuiscono al benessere e performance nello sport? “Tranquillità e spensieratezza.” Continua a leggere

Giovedì 6 Aprile Castagnaro Pasticceria Puttini ore 18 Conferenza pubblica

Ginetto Bovo

http://digilander.libero.it/bovoginetto/

 

A Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, Ministro, Tibor Navracsics,  Commissario europeo, assessori regionali, provinciale e comunali  con incarico istituzionale operativo in materia di attività fisica per le opportune considerazioni di cui sotto.

Ginetto Bovo http://digilander.libero.it/bovoginetto/municipality.html

Chi non  ha tempo per la nutrizione e l’attività fisica, farebbe meglio a riservare il  suo tempo per  le future malattie”. Albert Einstein .

17553822_10208594599838216_9188622070744689675_nTutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica. Albert Einstein

Giornata mondiale per l’attività fisica sostenuta dalla Nazioni Unite e promossa dall’Organizzazione brasiliana Agita Sao Paulo

Giovedì 6 Aprile 2017 – Castagnaro, Pasticceria Puttini. Ore 18 – Conferenza pubblica: MODELLI APPLICATIVI DELL’ATTIVITA’ FISICA NEL CONTROLLO DELLE MALATTIE CRONICHE”

MODELLO GENERICO /= A SPANNE (1)

MODELLO BIOCHIMO / COME FARMACO (2)

MODELLO QUANTISTICO O FOTONICO/ELETTROMAGNETICO (3)

MODELLO DELLE PARTICELLE (4).

by G. Bovo

Continua a leggere

Marco Menegardi Campione Italiano 100km corsa su strada

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

Il 12 marzo 2016 il medico Fausto Parigi si aggiudica il titolo di Campione Italiano di 24 ore di corsa su strada, a distanza di due settimane, il 26 marzo è ancora un medico ad aggiudicarsi un titolo di ultramaratona, Marco Menegardi diventa Campione Italiano della specialità 100km.

cmp trail (2)Quello che accomuna i due medici è la forte passione e dedizione per la corsa, di seguito Marco ci racconta la sua esperienza di gara attraverso risposte ad alcune mie domande.

Hai vinto il titolo Italiano 100km? Com’è andata? Ci speravi di vincere il titolo? “Si sono molto soddisfatto non tanto per il valore assoluto del tempo e del risultato, quanto per il valore relativo della prestazione considerando i miei trascorsi e l’esiguo temo a disposizione che posso dedicare al running.”

L’ultramaratona è una specialità dell’atletica non redditizia dal punto di vista economico, chi si dedica a questo sport lo fa per passione, perché ne trova giovamento o perchè è amante delle sfide, e alzando man mano l’asticella in allenamento e gara a volte ci si accorge di essere talentuosi e di poter competere ad alti livelli fino a vincere un titolo Italiano anche non essendo professionisti atleti.

Avevi amici in gara, conoscevi i tuoi diretti inseguitori, i tuoi avversari? “Conoscevo solo qualcuno degli avversari, ma avevo in mente solo di fare la mia gara ed eventualmente “utilizzare” gli avversari come stimolo agonistico al momento giusto.”

Hai sofferto, hai avuto momenti critici, problemi, esigenze particolari durante la gara? “Verso il primo terzo di gara mentalmente e fisicamente stavo facendo fatica. Ma mi aspettavo che potesse essere così. Ho cercato di non scoraggiarmi continuando a correre il più rilassato possibile e con la tecnica più efficace ed efficiente possibile per quanto il dolore alla gamba mi permettesse e facendo passare i chilometri. Poi quando ho momenti difficili in gara ripenso ai tanti momenti brutti e difficili e ai sacrifici enormi che ho fatto per essere lì in quel momento. Questa è benzina emotiva sul fuoco di un agonista che magari in qualche momento tende a perdere di vigore.” Continua a leggere

6 Aprile – Giornata Mondiale per l’Attività Fisica sostenuta dall’ONU

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

I nostri corpi sono i nostri giardini, il nostro volere è il giardiniere

William Shakespeare

 

Persone Attive! Persone Felici!  E’ questo lo slogan della Giornata Mondiale dell’Attività Fisica che anche quest’anno si celebrerà in tutto il mondo mercoledì 6 Aprile 2017

Tanti i motivi per iniziare a fare sport, se poi lo sport ti cattura, allora è difficile resistere, diventa un pensiero quotidiano. A volte nasce la sfida, la voglia di arrivare dove nessuno è arrivato, sono tante le persone che sperimentano la voglia di superare i propri limiti, di scoprire quanto valgono.

17553822_10208594599838216_9188622070744689675_nTanti i motivi per iniziare a correre, lo spiega anche Mark Rowlands, Correre con il branco: “Ognuno corre per motivi diversi: alcuni lo fanno perché ci provano gusto, altri per sentirsi bene, in forma, felici e persino vivi. Altri ancora corrono per stare in compagnia o per alleviare lo stress della vita quotidiana. Ci sono persone a cui piace saggiare la propria resistenza, i propri limiti.”

Si inizia a praticare sport per scelta, per caso, perché è necessaria una riabilitazione, invogliati dai genitori o dagli istruttori di educazione fisica, si inizia con una motivazione intrinseca (perché si prova piacere a praticare un’attività sportiva), ludica (per il gusto di giocare e di divertirsi).

Continua a leggere

Aurelia Rocchi Campione Italiana Master 100km corsa su strada

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

 

A Seregno si è svolto il Campionato Italiano Assoluto e Master di 100km di corsa su strada, il vincitore assoluto è stato Marco Menegardi, la vincitrice assoluta è stata Chiara Milanesi e la vincitrice del Campionato Italiano Master è stata Aurelia Rocchi che conosco molto bene, della società romana Villa De Sanctis.

17553410_2221147231443245_8625864010921948004_nAurelia da alcuni anni milita nella società Villa de Sanctis che annovera tanti ultramaratoneti e in passato ha ottenuto il titolo di squadra Campione di Italia di Ultramaratona.

Aurelia la conosco bene anche perché partecipa come guida di atleti con disabilità del progetto Achilles International allenandosi e gareggiando con tali atleti.

Sempre solare e sensibile Aurelia, ecco come risponde ai suoi fan: “Grazie mille ragazzi per i vostri complimenti. Abbiamo fatto tantissime gare insieme e siamo tutti grandi perché una volta che portiamo a termine una ultramaratona scopriamo che dentro di noi c’è qualcosa in più – una doppia personalità che è tutta da scoprire. Grazie ancora.”

E’ vero l’ultramaratona ti va scoprire di avere un mondo dentro di te da conoscere, e la corsa prolungata per chilometri e ore ti mette davanti a te stesso, fa incontrare il vero te, è una sfida con te stesso non solo fisica ma anche mentale, è durante tante ore di sport che incontri te stesso e fai i conti con te stesso, conosci meglio te stesso e ne esci fuori dalle gare più rafforzato, ci capisci sempre qualcosa di più di te e della vita per affrontare meglio la quotidianità.

Continua a leggere