Emiliano Sacchi: Ho corso in centro a Milano ora aperitivo vestito da sposa

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

La prima maratona ti dà l’appellativo di maratoneta, e una volta era un primo punto di arrivo portare a termine la maratona poi si cercava di farne altre migliorando sempre la prestazione con un crono inferiore. Ora succede che portare a termine la maratona per tanti è un punto di transito, alcuni corrono la maratona come prima gara, la maratona diventa il punto di partenza per passare alle ultramaratone, per cercare un giorno di portare a termine una 100km, per esempio la mitica 100km del passatore da Firenze a Faenza.

14355745_10154362738871839_7376241472686993706_n (2)Di seguito approfondiamo la conoscenza di Emiliano che ci racconta le sue impressioni e le sue vicissitudini da atleta maratoneta.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Alla fine della prima maratona con dolori ovunque.”

Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva? “Iniziato a correre per dimagrire e innamorato subito di tutto ciò che né faceva parte.”

Emiliano si innamora e da subito sposa la corsa e tutto ciò che ha a che fare con il mondo della corsa.

Quali sono i fattori che contribuiscono al benessere e performance nello sport? “La passione e le sensazioni positive.”

C’è qualcuno che contribuisce al tuo benessere e performance nello sport? “Tutti quelli con cui condivido questa passione nella vita privata e lavorativa.”

Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? “Che sono mezzo matto.” Continua a leggere

Libro Ultramaratoneti e gare estreme: Spunti molto interessanti

Matteo SIMONE

 

Tanti sono i messaggi di apprezzamento e gratitudine, da parte di tanti ultrarunner, relativi al libro dal titolo “Ultramaratoneti e gare estreme“, Prospettiva editrice, Civitavecchia, http://www.prospettivaeditrice.it/index.php?id_product=357&controller=product

Il mondo dello sport fornisce sempre occasioni di incontro e confronto e di recente ho avuto modo di conoscere alcuni ultramaratoneti in occasione dellla maratona di Roma, riporto di seguito un commento relativo al libro in questione: “Ho appena finito di leggere il tuo libro. Spunti molto interessanti. Mi ha fatto piacere leggere concetti che quotidianamente cerco di applicare per migliorare le mie prestazioni partendo da motivazioni mentali..! Un po’ in sintesi nella lettura ho risentito le tue parole quando brevemente mentre passeggiavamo all’expo mi parlavi di serenità EQUILIBRIO.. e obiettivi da puntare volta per volta in modo graduale. Cercherò di farne tesoro. Mia moglie ha studiato un pó di discipline orientali… interessante la questione RESPIRAZIONE… tecnica che in verità cerco di adottare durante la corsa e che esercito con sedute di lavoro diaframmatico.”

Gradito anche il commento dell’ultrarunner Stefano Severoni: “Ho letto con vivo interesse il testo di Matteo Simone. Le sue 298 pagine si scorrono veloci, poiché si viene a contatto con atleti che trasmettono le esperienze che accomunano maratoneti e ultra. Certo l’Autore utilizza un metodo induttivo: non fa teoria pura, ma parte dalla pratica podistica che contrassegna un popolo di umili faticatori. La metafora che contraddistingue il mondo ultra è quella del viaggio o meglio di scoprire se stessi attraverso la percorrenza di tanti chilometri. Ma, come avvertono gli stessi corridori, la fatica quasi scompare quando si svolge un’attività che gratifica, poiché consente di stare meglio con se stessi e con gli altri, conoscere luoghi suggestivi e portare a casa sicuramente una simbolica, ma gratificante medaglia di partecipazione. Per esseri atleti ultra ‒ come segnala giustamente l’Autore, anch’egli “grande faticatore” ‒ bisogna essere resilienti ed efficaci. E dopo aver letto il libro non si potrà non cercare altri testi dello stesso Matteo. In definitiva, nella prestazione sportiva come nella vita quotidiana, la componente mentale riveste enorme importanza. Nella nostra società post-moderna e liquida, l’ultrarunner si presenta allora come colui che è in grado di gestire il proprio corpo e la propria mente, e così allungare la propria vita in uno stato di benessere. Ovviamente ‒ come in ogni campo ‒ sarà necessario equilibrio e giusta motivazione.”

Ultramaratoneti e gare estreme 429-thickbox_defaultChi pratica sport di endurance incontra, gestisce e supera diversi tipi di crisi e difficoltà, si scopre che si può fare tutto con passione, dedizione, impegno, concentrazione, testa, cuore, gambe.

L’ultrarunner vegano Roldano Marzorati così commenta il mio libro:Un libro per capire e conoscere gli ultramaratoneti. Un racconto fatto di storie e donne non professionisti che han scelto di vivere la dimensione dell’ultramaratona. Matteo Simone ci introduce in questo mondo raccogliendo pensieri di questi inconsueti atleti che non avranno mai le cronache da prima pagina ma che hanno molto da trasmettere perché per molti di loro è una filosofia di vita.” Continua a leggere

Il team frizzi e lazzi walking Manfredonia sempre più avanti!

Matteo SIMONE

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Felicissimo Michele Spagnolo per il suo obiettivo raggiunto di coinvolgere tante persone nel cammino serale della città di Manfredonia, ecco le sue parole: “Serata record, eravamo 50, un numero raggiunto dopo un anno appena. Il rispetto accanto alla fiducia e all’onestà. Alla fine i risultati vengono sempre, 50 belle persone trafitte da quel bel raggio di sole che ci portiamo sempre accanto. Il team frizzi e lazzi Manfredonia sempre più avanti!”

16836638_980335598769524_8950884475403575423_o.jpgManfredonia sempre più città del cammino con vecchi e nuovi amici, per sperimentare, uscire fuori dalla zona di confort, per star bene e in forma, lontani da tavola e TV, per apprendere dalla palestra quotidiana della vita sportiva, per approfondire conoscenza di se stessi e degli altri in particolar modo nelle difficoltà, per apprezzare la natura.

Per far sì che Manfredonia diventi sempre di più la citta del cammino il Team dei camminatori frizzi e lazzi ha istituito la camminata serale del martedì e del giovedì, 12-15km da diluire in quasi 2 ore di cammino a passo veloce…….ritrovo e partenza ore 20.30 davanti Frizzi e Lazzi, negozio di “Scarpe running e non solo” sito in Corso Manfredi 303.

Ora il Team è una realtà nel territorio del Gargano e dell’intera Puglia ed un riferimento per tante persone che vogliono cercare di trovare tempi e modi di fare una modalità di attività fisica.

Per andare incontro ai bisogni di tanti, il Team ha istituito anche l’uscita del venerdì pomeriggio con partenza alle 15.00 presso Piazza Paolo Giovanni XXIII.

16665516_971087496361001_5234263348809593496_o.jpgMichele fa un’attività che considero socialmente utile; coinvolgendo persone a fare attività fisica, fornisce un servizio di prevenzione e benessere per la collettività e promuove un sano esercizio fisico per tutte le età, ognuno con i propri tempi e proprie modalità sviluppando sempre nuovi percorsi naturali ed è possibile consultare libri sulla psicologia dello sport e del benessere che sono anche reperibili presso il suo negozio. Continua a leggere

Draicchio Franco, ultrarunner: Terza edizione della Sei ore de Conti

Matteo SIMONE

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Il mondo degli ultramaratoneti fatto di amicizie, incontri, festa per allievare la fatica, frequentare gli ultrarunner mi ha permesso di scrivere un libro dal titolo Ultramaratoneti e gare estreme http://www.prospettivaeditrice.it/index.php?id_product=357&controller=product

13559156_1221607641222756_4801746104668642987_o %281%29.jpgFranco Draicchio aveva un sogno che ha trasformato in realtà, organizzare una sua gara ed ora sta preparando la terza edizione della sua gara, un grande obiettivo, di seguito le sue impressioni.

Ciao Franco, pensieri, sensazioni, emozioni per la prossima 6 ore dei Conti? “Siamo giunti alla terza edizione della Sei ore de Conti e con l’aiuto dei miei amici podisti della Valmisa stiamo cercando di promuovere la manifestazione in tutta Italia presenziando alle varie maratone e ultra maratone. Già da qualche mese stiamo lavorando per offrire a chi viene a Serra de Conti una gara diversa dalle altre cercando di distinguerci dalle altre.”

Cosa dicono gli atleti che hanno partecipato? “Devo dire che i riscontri degli atleti che sono venuti alla Sei ore de conti sono tutti positivi ecco perché spesso sono loro stessi che promuovono la nostra manifestazione. Già dalla prima edizione abbiamo raccolto tutti i loro commenti che ci sono pervenuti e gli abbiamo inseriti sul nostro sito www.seioredeconti.it in una sezione che abbiamo chiamato DICONO DI NOI.”

Aneddoti particolari? “Quello che ricordo con più piacere è stato alla fine della passata edizione, un’atleta è venuto da me, mi ha abbracciato dicendomi grazie, per me è stata una grande soddisfazione che ha dato un senso a mesi di sacrifici.” Continua a leggere