Luca Dalla Costa, Difensore: Praticare sport significa allenare fisico e mente

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

 

Nel gioco di squadra ognuno deve mettere il suo impegno e la sua bravura per contribuire alla buona riuscita nel gioco e nell’ottenimento del risultato aspettato e ambito. Di seguito Luca racconta la sua esperienza di difensorre centrale attravero risposte a un mio questionario.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si, oltre a quando ho vinto lo scudetto nazionale, mi sentivo campione nel mio piccolo ogni volta che in campo davo tutto me stesso per la squadra e assieme riuscivamo a vincere la partita.”

12510471_10205411016050611_3244684891863965645_nQual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica? “Fin da piccolo (4-5 anni) mia madre mi portava in piscina per imparare a nuotare. All’età di 6 anni ho iniziato a praticare calcio nella squadra del mio paese. Disciplina di cui poi mi sono appassionato ed innamorato.”

Importante avere passione e innamorarsi di qualcosa per continuare a dedicarsi, a far bene, a far meglio, a sperimentare benessere e anche performance.

Quali sono i fattori e le persone che hanno contribuito al benessere e performance nello sport? “Sicuramente la grande passione per lo sport che facevo che mi ha accompagnato fin dall’inizio e, legato alla volontà di arrivare a giocare in squadre importanti, mi ha permesso di fare sacrifici anche non indifferenti (tempo per lo studio, amici, doversi trasferire). Mio padre è stato una figura importante in quanto riusciva a consigliarmi senza criticarmi, motivandomi e permettendomi di migliorare. Inoltre ho sempre avuto buoni allenatori che mi hanno dato fiducia ed incoraggiato ed ero accompagnato da buoni compagni di squadra che facevano diventare lo sport un momento di gioco.”

Qual è una esperienza che ti possa dare la convinzione che ce la puoi fare nello sport e nella vita? “La speranza che ce la si può fare nello sport e nella vita deriva dal fatto che anche nelle cronache quotidiane si sentono di sportivi o persone che grazie ad impegno, costanza e dedizione riescono a realizzarsi nella vita. Seppur siano pochi questi esempi comunque ce ne sono e infondono speranza.”

Bisogna sempre crederci fino alla fine, si può fare, ci si puiò impegnare per ottenere qualcosa di importante.

Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? “I miei famigliari mi hanno sempre sostenuto. Anche i miei amici mi hanno aiutato in quanto praticavamo lo stesso sport e condividevamo la stessa passione.”

Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Episodi particolari non me ne vengono in mente, ma mi divertivo sempre tanto anche solo stando in spogliatoio.”

A volte è il clima che si respira nel gruppo squadra che ti fa sperimentare benessere, ti fa star bene, ti senti considerato, coccolato, parte di un gruppo con obiettivi chiari e sfidanti.

Quali sono le tue capacità, risorse, caratteristiche, qualità che possiedi nella pratica del tuo sport? “Sebbene non sia un campione nato, attraverso la cultura del lavoro e del sacrificio unito ad una buona dose di umiltà sono riuscito a togliermi soddisfazioni che altri miei compagni, sebbene tecnicamente più dotati, non hanno mai raggiunto.”

Che significa per te praticare attività fisica? “Praticare sport significa allenare fisico e mente. Infatti per me era di grande aiuto quando ho pensieri o preoccupazione per la testa e attraverso la pratica sportiva riesco a liberare le mente e a rilassarmi.”

Lo sport libera la mente, aiuta a scarica tensioni, a elaborare problemi e situaizoni per trovare soluzioni e modalità per superare o per accettare quello che c’è in quel momento.

Quali sono le sensazioni che sperimenti facendo sport? “Cerco di capire quali sono i miei limiti per cercare di superarli.”

Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport? “La difficoltà nel calcio è quella di non perdere la testa, ovvero stare sempre concentrato su quello che devi fare, senza montarti la testa, ma nemmeno trascurare gli allenamenti. Devi essere molto presente a livello mentale, ancor di più che di quello fisico.”

Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che ti ostacolano nella pratica dell’attività fisica? “Una vita sregolata (poco sonno, alimentazione non sana) o gli infortuni. Il freddo e la pioggia sono pericolosi a livello muscolare, sebbene fossero le mie condizioni di gioco ideali in certi momenti.”

Cosa ti fa continuare a fare attività fisica, hai rischiato di mollare? “Sebbene abbia smesso di praticare calcio, mi alleno regolarmente con corsa, bicicletta, nuoto ed esercizi a corpo libero. Ho mollato il calcio per ragioni di studi e lavoro.”

Tutto passa, tutto ha un inizio e una fine, importante saper cavalcare l’onda del cambiamento , saper trovare sempre nuovi stimoli per nuovi obiettivi.

Ritieni utile la figura dello psicologo nel tuo sport? Per quali aspetti ed in quali fasi? “Non l’ho mai sperimentato nella mia esperienza sportiva, anche se credo che possa essere utile soprattutto dal punto di vista motivazionale.”

Qual è stata la gara della tua vita, dove hai dato il meglio o hai sperimentato le emozioni più belle? “E’ stata la partita Cittadella-Inter. Io giocavo con la squadra di casa e sulla carta eravamo dati per sfavoritissimi. La partita è stata una battaglia, ho segnato un goal e abbiamo lottato con le unghie e con i denti. Alla fine abbiamo vinto 3-2. Ricordo quella partita come fosse ieri.”

Quando riesci in qualcosa di difficile è importante ricordare quello che hai fatto di importante, serve per ricordare nei momenti difficili che un tempo sei stato bravo e sai come fare per esserlo, quindi dipende da te crederci e impegnarti per continuare a esserlo anche in altri settori della vita.

Quale è stata la tua gara più difficile? “Quella di superare alcune delusioni sportive.”

Come hai superato eventuali crisi, sconfitte, infortuni? “Per prima cosa cercavo aiuto in me stesso, successivamente chiedevo aiuto e consiglio ad amici e genitori.”

Quale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi allo sport? “Lo sport è in grado di darti grandi emozioni, ti regala amicizie indissolubili e ti permette di confrontarti con te stesso.”

Quale può essere un messaggio per sconsigliare l’uso del doping? “Il vostro doping dev’essere la voglia di superare i vostri limiti. Da soli.”

Cosa hai scoperto di te stesso nel praticare attività fisica? “Che, sebbene non fossi bravissimo a fare certe cose, con l’allenamento, l’attenzione e la costanza potevo migliorare e superare gente più brava di me.”

Hai un modello di riferimento, ti ispiri a qualcuno? “Alessandro Del Piero.”

C’è una parola o una frase detta da qualcuno che ti aiuta a crederci e impegnarti? “Allenati come fossi il peggiore, gioca come fossi il migliore.”

Quali sono i sogni prossimi obiettivi e sogni che hai realizzato e da realizzare? “In ambito sportivo ora cerco solamente di tenermi in forma e stare bene con me stesso.”

 

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone

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