Sonia Lutterotti, 48 ore running: Centrato l’obiettivo del primo posto

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

Correre una gara di corsa a piedi della durata di 48 ore in quasi estate significa avere grande coraggio e solo persone con tante esperienza possono osare ed esprimersi in queste distanze ultra, una gara che valeva il titolo Italiano, ma nessuna donna ha il coraggio di cimentarsi quest’anno in questa competizioni, solo donne straniere e agguerrite, ma per la verità una donna c’è ed è Sonia Lutterotti che prende il treno con il suo compagno Roldano e da Arco si spingono fino a Policoro per partecipare a questo festival degli ultrarunner dove portano a casa Sonia la vittoria assoluta della gara all’età di 56 anni, e Roldano un terzo posto anche lui over 55, si può dire che si tratta della coppia di ultrarunner esperta e performante.

FB_IMG_1497179631630Di seguito Sonia racconta le sue sensazioni e impressioni a seguito della sua prestigiosa e coraggiosa vittoria duplice Campionessa Italiana 48 ore, e vincitrice della gara Internazionale.

Ciao, com’è andata? Soddisfatta? Avuto problemi, difficoltà? “È andata così così…ho avuto diversi problemi fisici concatenati in parte dovuti anche al gran caldo. Obiettivi raggiunti solo in parte…volevo migliorare il personale ma non ce l’ho fatta. Diventare campione italiano femminile iuta era un obiettivo impossibile da mancare in quanto ero l’unica italiana iscritta alla 48 h. Centrato invece l’obiettivo del primo posto. In questa gara ritrovavo l’atleta argentina Gabriela Cotugno. Con lei avevo battagliato, a suon di km, per il terzo posto alla 6 giorni di Ungheria. In quell’occasione l’avevo spuntata io…ma stavolta non ero proprio sicura. Inizialmente l’ho lasciata davanti poi alla sua prima crisi ho approfittato per prendere un discreto vantaggio che non è più riuscita a colmare. Naturalmente nemiche in gara ma un abbraccio sportivo e una foto ricordo a gara finita.”

In effetti in questa disciplina di corsa di lunga distanza, si è tutti amici, la gara è gara ma poi si è solidali e amici calorosi.

18119001_10155193659918267_4604196326875321332_nSensazioni, emozioni? “Sensazioni brutte nei momenti di gran caldo, allucinazioni di ogni tipo nella seconda notte di gara (non ero riuscita a dormire). Penso che fisicamente sia stata la gara con il maggior numero di problemi…per il resto però è stato bello (come sempre, perché altrimenti l’ultramaratona è solo fatica) trovare tanti amici che correvano la sei giorni già da quattro giorni, salutarli ed incoraggiarli, condividere le ore di sofferenza e la gioia della festa finale.”

Prossimi obiettivi, sogni realizzati o da realizzare? “Prossimi obiettivi sogni etc. Sempre tanto nel mio cassetto dei sogni, sono iscritta come open alla 24 di Belfast, spero di riprendermi dagli acciacchi riportati a Policoro e poterla fare.”.

Hai scoperto qualcosa di stessa? “Cosa ho scoperto di me stessa: non una scoperta ma una considerazione, il mio corpo invecchia più veloce della mente. Il corpo ha 56 anni la mente la metà, faccio fatica a metterli d’accordo. La cosa più bella di questa gara è stata una nuova conoscenza/amicizia con una coppia particolare Alex Bellini ti dice nulla? C’era anche lui alla sei giorni e sua moglie a fargli assistenza. Belle persone, uno scambio di esperienze anche nel post gara.”

12743521_10206743730445164_1364718576103209601_n.jpgBisogna trovare un giusto equilibrio tra corpo e mente, coccolarsi un po’ di più e quando c’è da trottare cercare di trovare le modalità giuste per allearsi con il corpo, sempre si porta a casa qualcosa non solo di materiale come pacco gara e trofei ma anche calore e amicizie nuove e genuine.

Per approfondimenti sul mondo degli ultrarunner è possibile consultare il libro “Ultramaratoneti e gare estreme“, inoltre è in uscita il libro Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida, edizioni-psiconline, 2017, pagine 240 circa, prezzo 20.00 euro, ISBN 978-88-99566-16-6

https://www.edizioni-psiconline.it/anteprime/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

 

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

https://www.ibs.it/ultramaratoneti-gare-estreme-libro-matteo-simone/e/9788874189441

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...