Tiziana Bini: Alla fine di una gara lunga scoppio spesso a piangere dall’emozione

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net/

 

Il fantastico e bizzarro mondo degli ultrarunner, se ne vedono e se ne sentono di tutti i modi, ognuno ha la sua modalità di allenarsi, di gareggiare, di alimentarsi, di abbigliarsi, un mondo da sperimentare, se non lo conosci lo eviti, ma se ti avvicini ne resti catturato.

fotooriginale (2).jpgDi seguito approfondiamo la conoscenza di Tiziana Bini attraverso risposte ad alcune mi domande.

Ti sei sentita campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si, quando ho vinto la 50km del Gargano ho assaggiato le emozioni di un vero campione.”

Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva? “Provati un po’ tutti, a livello agonistico paracadutismo e poi corsa. Iniziata a 28 anni.”

Quali sono i fattori che contribuiscono al benessere e performance nello sport? “Allenamento, tenacia e stile di vita.”

Ognuno ha i suoi ingredienti per il successo, che possono essere oltra al talento, l’impegno, l’allenamento fisico e mentale, la determinazione, la tenacia, il crederci e tanti altri.

Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? “Ma chi te lo fa fare…. Ma se ti piace.”

0K8A6663 (2)Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Alla fine di una gara lunga scoppio spesso a piangere dall’emozione e ogni volta chi mi vede e non lo sa si preoccupa. Alla fine della maratona di New York, il personale medico dopo essersi accertato che non mi fossi fatta male fisicamente mi ha proposto lo psicologo.”

A volte incontrare lo psicologo può essere un’occasione per avere un momento e uno spazio per piangere insieme per permettersi di esprimere proprie sensazioni ed emozioni.

Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport? “Un’insospettabile tenacia e abitudine alla sofferenza fisica se destinata alla causa.”

Quali sono le capacità, caratteristiche, qualità che ti aiutano nel praticare il tuo sport? “Resistenza fisica (testimoniata da un test – il Finger Brain: http://www.eurfisioterapia.it/servizi/finger-brain-1003/ ) e volontà.”

Per riuscire in qualcosa ci vuole tanta forza di volontà, ci vuole una spinta iniziale per partire, per darsi da fare e poi una motivazione costante che ti permette di continuare nell’impegno.

Che significato ha per te praticare il tuo sport? “Concedermi del tempo.”

19125136_10209124403242970_204671712_oImportante avere del tempo a propria disposizione per fare quello che ci aggrada, che ci fa sperimentare felicità e pace, serenità ma anche fatica.

Quali sono le sensazioni che sperimenti nello sport? “Vita, emozioni, ogni volta diverse.”

Lo sport diventa la giostra della vita, ci Sali sull’attività che ti piace e ci stai il tempo che vuoi sperimentando.

Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport? “Ad ascoltare il corpo in generale e non esagerare con i ritmi mettendolo a rischio di infortuni che imporrebbero uno stop.”

Sì, è vero, lo sport come dà così toglie, da una parte lo sport è bello, ti permette di riuscire in qualcosa, di correre certe distanze in certi tempi, ma dall’altra parte oltre a osare bisogna fare attenzione a non strafare, monitorarsi continuamente per accogliere i segnali del corpo.

Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che ti ostacolano nella pratica del tuo sport? “Fisiche veramente poche: devo stare veramente male per non correre. E anche ambientali: mi alleno sul tapis in palestra.”

Cosa ti fa continuare a fare attività fisica, hai rischiato di mollare di fare sport? “No, la passione per lo sport c’è sempre stata.”

copertina-maratoneti-e-ultrarunner-sitoQuale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi al tuo sport? “Che il movimento sia la vostra medicina, la vostra droga, il vostro sballo.”

Ritieni utile la figura dello psicologo dello sport? Per quali aspetti ed in quali fasi? “Può aiutare come coach motivazionale nei momenti di sconforto, alla ripresa dopo un infortunio o per affrontare una competizione particolarmente importante.”

Quali sono i prossimi obiettivi, sogni che hai realizzato e da realizzare? “Aumentare la distanza percorsa: sogno la 100 miglia di Berlino e la 9 colli.”

Sei consapevole delle tue possibilità, capacità, limiti? “Penso di si…. Ma mi piace testarmi…con gradualità.”

Quanto ti senti sicuro, quanto credi in te stesso? “In realtà poco. Mi metto alla prova forse proprio in cerca di conferme.”

Qual è una tua esperienza che ti dà la convinzione che ce la puoi fare? “L’obiettivo precedente già centrato.”

Bella questa risposta, in effetti la precedente esperienza di successo è un’ottima leva per darti sicurezza, per far bene successivamente, è uno scalino immaginario sotto i nostri piedi.

Quali sono le sensazioni relative a precedenti esperienze di successo? “Soddisfazione, gioia, voglia di guardare avanti e andare oltre.”

Hai un modello di riferimento, ti ispiri a qualcuno? “No. Ho i miei miti, sono fan di Giorgio Calcaterra ad esempio, ma nessuno da emulare.”

Giorgio Calcaterra, esempio per tanti runner e ultrarunner.

C’è una parola o una frase detta da qualcuno che ti aiuta a crederci ed impegnarti? “No, me lo dico da sola ‘ce la puoi fare’.”

Come hai superato eventuali crisi, infortuni, sconfitte, difficoltà? “Pensando al prossimo obiettivo, quando mi sono dovuta ritirare da una gara. Cercando forme di allenamento alternative quelle (per fortuna rare) volte in cui non potevo correre.”

Sviluppare_la_Re_542fc7514745f_235x295Bisogna sempre avere un piano B, bisogna sempre essere disposti a cavalcare l’onda del cambiamento, ad apprendere dalle difficoltà e guardare sempre avanti con coraggio e convinzione, insomma bisogna sviluppare resilienza.

Per approfondimenti sul mondo degli ultrarunner è possibile consultare il libro “Ultramaratoneti e gare estreme“, inoltre è in uscita il libro Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida, edizioni-psiconline, 2017, pagine 240 circa, prezzo 20.00 euro, ISBN 978-88-99566-16-6

https://www.edizioni-psiconline.it/anteprime/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

 

Matteo SIMONE

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

https://www.ibs.it/ultramaratoneti-gare-estreme-libro-matteo-simone/e/9788874189441

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