32 ore di grandi emozioni. Questo è l’UTMB corso da Matteo Colombo

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

L’Ultra Trail du Mont Blanc (UTMB) è una competizione di Trail Running in semi-autonomia di 170 km 10.000+, Chamonix è il luogo di partenza e di arrivo, tempo limite di 46 ore, si svolge sui tre versanti (francese, italiano e svizzero) del Monte Bianco.

17264510_10208578562637645_8680432945321966773_nL’edizione del 2006   e del 2007 è stata vinta dall’Italiano Marco Olmo, mentre quest’anno il vincitore è stato François D’Haene con il tempo di 19h01’32” che l’aveva già vinta il 2012 e il 2014, secondo a pochi minuti si classifica Kílian Jornet Burgada che l’aveva già vinta tre volte il 2008, 2009 e 2011. La gara femminile è stata vinta da Núria Picas con il crono di 25h46’43”.

Continua a leggere

Annunci

Gisella, trail running: Il TOR non lo puoi raccontare…lo devi vivere di persona

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Il Tor des Geants, una gara di 330km con migliaia di km di dislivello con un tempo massimo di 150 ore, Gisella lo ha portato a termine e un po’ di tempo fa ha raccontato la sua esperienza di atleta rispondendo a un mio questionario, le cui risposte riporto di seguito.

IMG_9102-13-09-17-07-12.JPGTi sei sentita campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si a mio modo dopo il mio primo lungo a nuoto in acque libere con l’edizione 2015 del giro di Monte Isola a nuoto km8.8 e ovviamente dopo l’arrivo a Courmayeur con l’edizione di quest’anno della più bella avventura che possa aver vissuto il TOR!”

Gisella sembra essere una donna di sport di endurance, so che significa fare a nuoto km8.8 avendo fatto io stesso la frazione dell’Ironman di 3.8km e impiegandoci 1h32’, quindi posso capire che più del doppio comporta il nuotare per diverse ore a mare, così come posso capire che significa correre e concludere il Tor des Geants, qundi direi che Gisella è un’atleta resistente e resiliente.

In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere? “Lo sport vissuto come lo vivo io mi aiuta a forgiare il mio carattere la mia personalità.” Continua a leggere

Silvia Serafini vince il Brenta Trail 45km: Sono contenta di come ho svolto la gara

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Silvia Serafini vince la seconda edizione del Dolomiti Brenta Trail 45km, con il tempo di 6h06’49”, precedendo la polacca Wiktoria Piejak, Federica Iachelini, Marta Miglioli e Cinzia Franchini.

Di seguito Silvia racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mi domande.

Come hai deciso di fare questa gara? “Ho sentito parlare molto bene di questa gara da più di una persona, quest’anno uno degli organizzatori mi ha invitato a partecipare e ho accettato. I posti che si attraversano effettivamente sono davvero spettacolari.”

FB_IMG_1504968231001.jpgChe sapore ti lascia? “Mi ha molto colpito il paesaggio, anche se il tempo non era dei migliori e in alcuni tratti nebbiosi non si riusciva ad avere un panorama completo. Sono contenta anche di come ho svolto la gara, infatti alla fine della salita avevo una ragazza 8 minuti davanti a me, e sono riuscita a recuperarla in discesa. Mi sono divertita molto a scendere attraverso il ghiaione dopo la Bocca di Brenta, le gare nelle domini non deludono mai.” Continua a leggere

Andrea Macchi, 3° al Tor: Quest’anno sognavo di poterla rifare al mio 100%

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Il Tor Des Geants, 330km 24.000 D+, sulle Alte Vie della Valle d’Aosta con partenza ed arrivo a Courmayeur, è considerato “il trail più duro al mondo”, il tempo limite è di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza. Lo spagnolo Javi Dominguez, 43 anni, vince il Tor in 67h52’15”, Oliviero Bosatelli arriva secondo assoluto in 69h16’, al terzo posto si è classifica Andrea Macchi in 74h51’.

Di seguito Andrea ci racconta la sua esperienza al Tor rispondendo ad alcune mie 21731405_1418624578186113_5017303301084428420_odomande.

Come hai deciso di fare questa gara? “Questa gara è il 4° anno che la corro, nel 2014 arrivai chiedendo la mano a mia moglie come già ti raccontai piazzandomi 201° e mi innamorai dell’ambiente; ho iniziato anche a crescere come atleta e quindi ad avere piu velleità di classifica, nel 2015 mi classificai 18^ ma costretto a fermarmi a 50km dalla fine causa brutto tempo quindi nel 2016 la rifeci per tagliare il traguardo perchè m’era rimasto l’amaro in bocca dell’anno prima, ma causa un blocco renale dovetti fermarmi al 250° km ed ero in 5^ posizione, quindi rosicai molto; quest’anno sognavo di poterla rifare al mio 100% e dai direi che ce l’ho fatta considerando che col mio tempo avrei vinto 5 edizioni su 8 quindi contentissimo.” Continua a leggere

Giorgio Calcaterra, senza limiti, grande Re della 100km

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Il grande Re Giorgio Calcaterra, senza limiti, sempre disposto a mettersi in gioco e ad onorare gare ed eventi, questo è lo sport che vogliamo. Non performance a tutti i costi, non pressioni, no stress, ma puro divertimento e amicizia e rispetto reciproco, senza aver sempre bisogno di dimostrare niente a nessuno. Lezioni e scuola di vita attraverso lo sport per grandi e piccini, per sperimentare sensazioni ed emozioni, sviluppare autoefficacia nel riuscire sempre ad andare avanti e sviluppando resilienza con l’affrontare, gestire e superare problemi, difficoltà, crisi, avversità. Mai perdersi d’animo.

21731114_1843623469000640_1207224766386454618_n.jpgDi seguito le sue parole pubblicate sulla sua pagina facebook a seguito della gara di 65 km: “SCORRENDO CON IL LIRI, 65km seguendo il fiume Liri, da Cappadocia a Isola del Liri. Non prendetemi per matto ma il correre sotto la pioggia (mi ero coperto bene), era molto affascinante e in alcuni momenti divertente. Ringrazio Stefano per avere corso con me in amicizia i primi 52km, poi io ho mollato ed è stato bello vedere la sua corsa agile portarlo lontano. All’arrivo una bella medaglia, una doccia calda e un ristoro veramente buono e abbondante (grazie a tutti i volontari che si sono dati da fare e grazie a voi che queste gare si posso fare). W la corsa! Forza Scorrendo con il Liri con il Liri, grazie a tutti gli organizzatori e a Gregorio Zucchinali per essere venuto a seguire questa gara.”

Continua a leggere

Oliviero Bosatelli, 2° al Tor Des Geants dopo quasi 70 ore trail senza dormire

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

E’ risaputo che i Vigili del Fuoco sono resistenti e resilienti, riescono a lavorare per ore e ore senza interruzione per recuperare e portare in salvo persone per esempio nelle calamità e non fa eccezione Oliviero Bosatelli, il Vigile del Fuoco bergamasco, l’atleta ultrarunner arrivato al secondo posto al Tor Des Geants, una delle gare ultratrail più dure al mondo, 330 chilometri con 24.000 D+, sulle Alte Vie della Valle d’Aosta, impiegandoci 69h16’.

21728561_1754891828145374_6256892419372109993_nIeri l’ho sentito al cellulare e la sua voce era squillante, come se non avesse fatto proprio niente di straordinario, era a Courmayeur a godersi il clima festaiolo e bizzarro del Tor Des Geants, gente che arrivava stremata e raccontava avventure e disavventure.

Continua a leggere

Il Tor des Geants, è arrivata anche la prima donna, Lisa Borzani 11^ assoluta

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

La Regina del Tor, anche quest’anno, si conferma la padovana Lisa Borzani classificandosi 11^ assoluta e prima donna, bravissima in 89h40’24” bissando la vittoria del 2016; al secondo posto si classifica la spagnola Silvia Ainhoa Triguerros Garrote in 97h43′.

21731754_1838806009492829_3390582368210453530_oIl Tor des Géants con partenza ed arrivo a Courmayeur, è considerato “il trail più duro al mondo”, il tempo limite è di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza, il tracciato misura circa 330 km per un totale di 24.000 metri di dislivello positivo.

Continua a leggere

Lisa Borzani e Oliviero Bosatelli: I Giganti italiani del Tor Des Geants

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Il Tor Des Geants, una delle gare ultratrail più dure al mondo, 330 chilometri con 24.000 D+, sulle Alte Vie della Valle d’Aosta con partenza ed arrivo a Courmayeur, è considerato “il trail più duro al mondo”, il tempo limite è di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza.

21728178_10212622966121980_2294318946006115796_nLisa e Oliviero, due atleti italiani di spessore atletico di corsa trail delle lunghe distanze, si confermano protagonisti italiani avendo vinto entrambi l’edizione del 2016 e avendo centrato entrambi il podio l’edizione del 2017.

Infatti Lisa, come sempre bravissima, in 89h40′ vince la gara femminile e si classifica 11^ assoluta, precedendo la spagnola Silvia Ainhoa Triguerros Garrote in 97h43′ mentre Oliviero arriva secondo assoluto in 69h16’ dopo l’atleta Javi Dominguez della Spagna, 43 anni, vince il Tor in 67h52’15”. Al terzo posto si è classificato Andrea Macchi in 74h51’.

Lisa appare sempre positiva, sempre con il sorriso, amante della natura, libera di correre nei sentieri naturali partecipando a gare sempre più ardue ed impegnative, atleta della nazionale Italiana Ultratrail già salita sul podio il 2015 con il resto della squadra femminile per ricevere un bronzo mondiale, corona anche il sogno di arrivare per due volte consecutive prima delle donne al Tor dei Giganti della Valle da Aosta dopo essere arrivata nei due precedenti anni sempre seconda.

Continua a leggere

Chi fa sport aumenta la propria forza di volontà e la propria autostima

Matteo SIMONE

 

Chi fa sport aumenta la propria forza di volontà e aumenta la propria autostima , si diventa più forti mentalmente non solo fisicamente.

21685980_10209868045073551_2050288005131188438_nL’attività fisica tesa al benessere fisico e sociale, non solo quale sport per raggiungere prestazioni eccellenti, non solo sport come performance ma anche come promozione della salute, prevenzione ed aggregazione sociale.

Uno dei compiti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è di indicare ai governi centrali e locali soluzioni al problema dell’inattività fisica della popolazione basate su evidenza scientifica e realisticamente perseguibili. Tra i campi di lavoro individuati spicca la promozione dell’esercizio fisico e dello sport nella scuola, nel tempo libero e in altri contesti.

Continua a leggere

Lisa Borzani e Oliviero Bosatelli: I Giganti italiani del Tor Des Geants

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Il Tor Des Geants, una delle gare ultratrail più dure al mondo, 330 chilometri con 24.000 D+, sulle Alte Vie della Valle d’Aosta con partenza ed arrivo a Courmayeur, è considerato “il trail più duro al mondo”, il tempo limite è di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza.

21728334_485672435123719_2934598994129400286_n.jpgLisa e Oliviero, due atleti italiani di spessore atletico di corsa trail delle lunghe distanze, si confermano protagonisti italiani avendo vinto entrambi l’edizione del 2016 e avendo centrato entrambi il podio l’edizione del 2017.

Continua a leggere