Antonio Bartolini, ASA 490km: Difficile ritenersi pronti su una gara del genere

Matteo SIMONE

 

Tra i partenti della corsa a piedi di 490 km Atene Sparta Atene (ASA) vi è anche Antonio Bartolini assieme ad altri 8 atleti italiani per un totale complessivo di 28 atleti che hanno deciso di intraprende questo lungo percorso di gara.

Di seguito Antonio, rispondendo ad alcune mie domande, racconta le sue impressioni prima della partenza che sarà sabato mattina 18 novembre 2017

23632701_10211610097868180_1526951541556773401_oCiao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Difficile ritenersi pronti su una gara del genere. Però posso dire di aver fatto abbastanza bene gli allenamenti sin qui programmati e che sto bene.”

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Paolo Aiudi, ultrarunner: Partire piano e risparmiare energie il più possibile

Matteo SIMONE

 

In gare di endurance bisogna sapersi gestire le energie fino alla fine, bisogna saper giocare di anticipo e prevedere che più si va avanti più si scaricano i serbatoi energetici e quindi diventa difficile ricolmare i serbatori con alimentazione e integratori, meno consumare scorte energetiche un po’ per volta, lentamente senza brusche accelerazione, senza fretta, senza troppa velocità.

23517436_1731893940188411_9021497023576084003_nSabato prossimo 18 novembre 2017 avrà luogo la gara di corsa a piedi della distanza di 490 km Atene – Sparta Atene (ASA) e dei 28 straordinari e bizzarri atleti partecipanti saranno alla partenza anche 9 atleti italiani dei quali Paolo che ha già portato a compimento tale impresa il 2015.

Paolo racconta le sue impressioni prima di questo grande evento rispondendo ad alcune mie domande.

Ciao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Sì sono pronto.”

Sensazioni, emozioni, pensieri prima, della gara? “Quando mi sento pronto ho un qualcosa dentro che mi fa sentire come se fossi dopato e cioè come se avessi energie da vendere e che anestetizza qualsiasi cosa, per cui non ho sensazioni, emozioni e quant’altro. Concentro tutto me stesso su quello che sarà il dopo, perché è allora che salteranno fuori sensazioni ed emozioni varie.”

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Filippo Poponesi, runner: Mentalmente mi sento pronto per la 490 km non stop

Matteo SIMONE

 

Sabato 18 novembre ’17 28 atleti di cui 9 italiani parteciperanno a una manifestazione podistica di 490 km non stop che prevede un tempo massimo di gara di 104 ore. Si tratta di sport di endurance dove non bisogna avere solo talento fisico ma anche mentale, dove non bastano fisico e gambe per andare avanti e fare una bella prestazione ma anche una abbondante dose di passione, intenzione, motivazione e un elevatissima capacità mentale di resilienza per andare sempre avanti per combattere eventuali sabotatori interni, per valutarsi e monitorarsi bene per non rischiare la salute, insomma tante componenti costruiscono l’atleta di endurance consapevole, autoefficace e resiliente.

Di seguito, Filippo racconta le sue impressioni prima del grande evento.

23559368_1600950403299722_5183936964682065791_nCiao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Non è facile dire di sentirsi pronti o meno per una manifestazione podistica di 490 km non stop. Forse potrei dirlo con certezza intorno al centesimo chilometro dopo aver capito che il fisico non ha problemi. Superata una certa distanza, solitamente un quarto di gara circa, capisco se arriverò al traguardo o meno e in quali condizioni. In tre precedenti occasioni (Spartahlon, NCR e la stessa ASA del 2015) ho capito fin dai primi chilometri che non sarei arrivato in fondo per problemi fisici e così è stato. Mentalmente mi sento pronto e questo è già molto positivo perché quando devi stare sulle gambe per quattro giorni ininterrottamente la componente mentale è determinante, a mio parere più della tenuta muscolare perché se ad un certo punto non ce la fai più a correre ma hai tempo sufficiente puoi camminare, ma camminare per ore ed ore è mentalmente massacrante.” Continua a leggere