Francesca Ciano, pallavolo: Dopo ogni sconfitta sono sempre lì, in palestra ad allenarmi

Mi piacerebbe poter vincere il campionato di Prima Divisione

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Lo sport è come un treno che porta sempre più lontani attraverso l’impegno costante e apprendendo sempre dalla palestra dello sport praticato in squadra. Di seguito Francesca Ciano, schiacciatrice, racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande: Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta?Ho iniziato a giocare a pallavolo all’età di 12 anni. Ho iniziato ad allenarmi e a giocare in Under 13 fino ad arrivare ad allenarmi e giocare nella squadra di Prima Divisione della Società della città nella quale sono nata. Nel tempo mi sono stati assegnati diversi ruoli: sono stata palleggiatrice, schiacciatore/opposto fino ad arrivare a giocare come schiacciatore/banda. Durante il mio percorso ho svolto più campionati contemporaneamente e questa esperienza ha contributo molto al mio sviluppo come atleta.”

 

FB_IMG_1542435622223Lo sport permette di mettersi in gioco in squadra provando i vari ruolo e conoscendo meglio se stessi e proprie motivazioni per continuare a fare bene scegliendo direzioni, mete e obiettivi: Cosa hai scoperto di te stesso nel praticare sport?Ho scoperto che posso e devo credere un po’ di più nelle mie capacità.” Chi contribuisce alla tua performance?La mia allenatrice, la mia squadra, me stessa.” Familiari e amici cosa dicono del tuo sport?Sono contenti, la mia famiglia viene sempre a vedere le partite di campionato; alcune grandi amicizie le ho coltivate proprio in palestra.”

 

C’è un mondo dietro l’atleta a iniziare dai familiari che spingono, si interessano, pressano, sostengono; c’è una squadra di amici che costituiscono un gruppo con obiettivi condivisi da portare avanti cercando di alzare sempre più l’asticella delle difficoltà; c’è qualcuno che allena, consiglia, suggerisce: Qual è stata la gara della tua vita? La gara più difficile?La gara della mia vita è stata durante il campionato, nel derby. Ho giocato 5 set, ho totalizzato molti punti ed abbiamo giocato come una squadra unita. La gara più difficile è stata durante il campionato Under 21 a livello regionale. Io e la mia squadra ci siamo dovute confrontare con atlete tecnicamente superiori, è stato difficile ma quella esperienza ci ha fatte crescere molto.”

 

FB_IMG_1542435631217Nella pratica dello sport si sperimenta vittoria e sconfitta, performance e infortuni, attese, gare e post gara. E’ importante essere sempre pronti a cogliere insegnamenti dall’esperienza, a riorganizzarsi, a superare tutto con passione e intenzione diventando sempre più consapevoli e fiduciosi: Quale esperienza ti dà la convinzione che ce la puoi fare?Dopo ogni sconfitta sono sempre lì, in palestra ad allenarmi.” C’è un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Non c’è un solo episodio, ma tra i tanti ricordo che una volta, quando ero più piccola, durante una partita ho fatto un movimento strano per andare a recuperare la palla e mi si è tolta una scarpa; ho fatto ridere tutti, compresa me.” Ti sei sentita campionessa nello sport?Campionessa è troppo, mi sento brava e portata per lo sport.”

 

Se c’è passione, motivazione, intenzione si può fare tutto, si va sempre avanti, si sperimenta sia benessere che performance, si sperimentano sensazioni ed emozioni diverse e complesse:Quali sensazioni sperimenti nello sport: allenamenti, pregara, gara, post gara?Sensazioni positive perché ho sempre voglia di giocare a pallavolo e un po’ di preoccupazione prima di andare ad affrontare partite importanti. Durante la gara le mie sensazioni dipendono dalla mia performance e dal contributo che sto sentendo di dare alla squadra.”

 

ORAFrancesca oltre ad essere stata un’atleta eccellente è anche psicologa e sa cosa significa fare sport, quali aspetti sono importanti e determinanti, soprattutto riconosce il valore della resilienza per superare crisi, attraversare periodi avversi, rimodulare obiettivi: Quali sono difficoltà e rischi?Le difficoltà penso siano legate più allo sviluppo dei fattori psicologici, sia del singolo che della squadra (motivazione, auto-efficacia, efficacia di gruppo positiva, coesione, resilienza). I rischi sono legati ai fattori elencati in precedenza; se sono scarsi o se venissero a mancare si potrebbe incorrere nel rischio di non fare una buona performance e di non funzionare come squadra.”

 

Importante il valore della comunicazione e del confronto nel gruppo soprattutto in una squadra sportiva dove ognuno fa il suo e tutti insieme si cerca di occuparsi dell’altro, di sostenersi a vicenda, di essere un po’ altruisti quando serve cercando di risolvere situazioni che hanno a che fare con la competizione o con le relazioni: Come superi eventuali crisi, sconfitte, infortuni?Pensando che rappresentano solo un momento di difficoltà, ma nel frattempo non fermandomi e continuando ad agire per migliorare o riprendermi. Per quanto riguarda le sconfitte, ne parlo anche con le mie compagne di squadra.”

 

Sviluppare_la_Re_542fc7514745f_235x295Si parla spesso dell’importanza dello sport e della salute che ne deriva e Francesca da atleta e da psicologa riconosce questi aspetti importanti e fondamentali di educazione allo sport nelle famiglie, nelle scuole, negli ambienti di lavoro: Quale può essere un messaggio per avvicinare i ragazzi allo sport?Lo sport non si limita a far fare movimento, non è solo un impegno secondario ai tanti impegni che può avere un ragazzo, ma insegna dei valori e ti fa vivere certe dinamiche che aiutano ad affrontare meglio le situazioni della vita. Secondo me lo sport è lo specchio della vita quotidiana.”

 

Lo sport insegna anche a far parte di un gruppo, alla sana competizione nella vita quotidiana, ad essere corretti rispettando l’altro ma prima di tutti se stessi: C’è stato il rischio di incorrere nel doping?Mai.” Quale può essere un messaggio per sconsigliarne l’uso?Mi viene in mente il film Space Jam. Non era la “pozione” a dare il talento alla squadra di basket di Michael Jordan, ma l’allenamento, l’impegno e il credere nelle proprie capacità.”

 

E’ importante sempre puntare più in alto, cercare di far meglio, capire quale aspetto è carente o critico e si può migliorare in qualche modo: Ritieni utile lo psicologo dello sport?Moltissimo. Nella mia società non c’è questa figura, ma ho sempre pensato che potrebbe servire a far ottenere risultati migliori alle squadre.” Quali sono i tuoi prossimi obiettivi? Sogni da realizzare?Nell’ambito sportivo, mi piacerebbe poter vincere il campionato di Prima Divisione. Siamo sempre arrivate ai Play-off, in posizioni alte in classifica, ma non siamo riuscite a salire in serie D.”

 

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

380-4337230 – 21163@tiscali.it

http://www.psicologiadellosport.net

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

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