“Lo sport delle donne” presso gli studi ONE TV giovedì 18 aprile ore 20.30

Arrivederci al 18 aprile e poi il 2 giugno al “Cross Trofeo città di Nettuno”

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Continua il tour di presentazione del libro “Lo sport delle donne”, edito da Prospettiva Editrice. Ci vediamo giovedì 18 aprile presso gli studi ONE TV ore 20.30 in VIA GIACOMO PERONI 130 e poi il 2 giugno a Nettuno in occasione del “Cross Trofeo città di Nettuno”. Di seguito riporto alcune brevi testimonianze di alcune atlete.

56966785_10213448521943235_450910964091453440_nFrancesca Boldrini attraverso lo sport ha ritrovato il benessere che cercava: Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e alla tua performance? “Intanto ha migliorato la fiducia in me stessa, donandomi sicurezza anche nella vita in generale e nel sociale. Per correre ho smesso di fumare ed oggi mi sembra uno dei regali più belli mai ricevuti. Inoltre godo di un ottimo stato di forma e molto raramente mi ammalo.”

 

Alessandra Penna ha avuto il privilegio di eccellere in diversi sport: Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e alla tua performance? “Lo sport mi fa sentire sempre bene, dopo una giornata stressante, un allenamento mi rende sempre felice e mi dà una bellissima sensazione di benessere. Lo stesso quando gareggio, la stessa preparazione della gara mi rende entusiasta e tutte le emozioni che ogni volta provo e il divertimento con gli amici mi spingono a voler raggiungere sempre nuovi piccoli traguardi personali.”

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Hannah Copeland: Ho imparato di nuovo a correre e a vivere pienamente

Matteo SIMONE

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A volte si dice che la vita fa brutti scherzi, a volti dipende da noi il destino della nostra vita, sta a noi prendere in mano le redini della nostra vita e seguire direzioni per arrivare a destinazioni che vogliamo ottenendo successi, sperimentando benessere. Di seguito Hannah racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande: Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica?Squadra di Hockey a scuola e università / U16 e U18 regionale in Inghilterra; Squadra di nuoto (età 10- 17 anni); equitazione competitiva; corsa campestre; triathlon (sprint/Olympic distanze non professionista). Corsa: da sola, non professionista, poi con squadra ‘Ealing Eagles’ a Londra per 6 anni; pista: 1500m, 5 k, 10k, 10 miglia, mezza maratona; surf; yoga (20 anni).”

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E’ importante avere figure di riferimento, affidarsi a qualcuno che si ritiene più esperti o di cui si ha stima per quello che hanno dimostrato di essere o di fare. Se per strada troviamo intralci bisogna essere resilienti e cavalcare l’onda del cambiamento fidandosi di se stessi e sviluppando resilienza senza arrendersi. Quali sono i fattori e le persone che hanno contribuito al benessere e performance nello sport?La mia prima maestra di sport a scuola; amici sportivi; i miei “role models” come Joyciline Jepkosgei, Caroline Chepkoech, Mara Yamauchi (coach della nostra squadra a Londra). La mia personalità (perfezionista, voglia di vincere, competitiva, energetica!): sono la più grande di 4 fratello & sorella. La mia coach di triathlon; voglia di superare 2 fratture dell’anca (osteoporotiche) & l’anoressia.” Hai un modello di riferimento, ti ispiri a qualcuno?Joyciline Jepkosgei, Eliud Kipchoge, Paratleti.”

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