Sebastien Balondrade, Ironman: Essere preparati fisicamente e mentalmente

Toute course peut se finir, il faut juste se préparé physiquement et mentalement

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Più è dura la gara è più è importante l’uso della testa, Sebastien Balondrade racconta l’utilizzo degli aspetti mentali per fare cose grandi, per superare difficoltà estreme e crisi. Sebastien sembra essere un Ironman molto estremo che si allena nella sofferenza e nel dolore per fortificarsi nello sport e nella vita: Quali meccanismi psicologici ti aiutano a partecipare a gare estreme?Io lavoro molto sull’aspetto mentale nei miei allenamenti. Questi allenamenti sono essenziali per una performance sulla gara estrema. Mi piace fare allenamenti molto più duri rispetto alla gara. Durante alcuni allenamenti, mi provoco volontariamente alcuni problemi che potrebbero accadere in gara come ad esempio: l’ipoglicemia / ipotermia / disidratazione / ecc. Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, creo una bolla e un mondo a parte che posso controllare durante le mie gare, mi permette di dimenticare il dolore durante la gara, ma anche fare passare il tempo più velocemente. Durante gli allenamenti, creo anche immagini positive che consistono in buoni ricordi con la mia famiglia per i momenti peggiori durante la gara. Uso anche un metodo di respirazione 10 minuti al giorno per il rilassamento.

82323213_10215320887511204_991635578447462400_o

Molto interessante la testimonianza di Sebastien per far comprendere come allenarsi mentalmente per prevenire e prevedere situazioni difficili da affrontare, gestire, superare; per comprendere come è importante fare esercizi di respirazione, come simulare in allenamento per poi affrontare la gara con più sicurezza: Quale è stata la tua gara più estrema o più difficile?Triathlon brutale estreme in Llanberis senza esitazioni. Questa non è la gara in cui ho sofferto di più, ma questa è una gara che comprendeva tutte le condizioni davvero estreme sia fisicamente che mentalmente: le condizioni climatiche ed i percorsi molto difficili hanno messo il mio corpo a dura prova: era necessario essere molto forti per non mollare.

 

Continua a leggere

Ernesto Ciravegna, ironman e ultratrail: Tenacia, passione e forza di volontà

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

Vincere un Ironman e un ultratrail sono esperienze forti che compensano l’impegno e il tempo dedicato allo sport. Di seguito Ernesto, Presidente/atleta Ambassador Salomon, racconta la sua esperienza di atleta rispondendo a un mio questionario: Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita?L’Iron Man Canada e 1^ vittoria nell’ultratrail nel deserto della Giordania.” Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica?Pallanuoto, sub, calcio, Mtb, snowboard, bici, podismo su strada, triathlon, corsa in montagna, trail.”

Ernesto image5Nello sport quali fattori e persone hanno contribuito al benessere e performance?Sempre appassionatissimo di sport, sono stato mandato a scuola un anno in anticipo, crescendo con compagni di scuola mediamente di un anno e mezzo più grandi, sia fisicamente che anagraficamente. Timido e succube della situazione, ho vissuto la mia adolescenza alla finestra, spesso escluso dalle squadre della scuola perché troppo piccolo: la mia tenacia, passione e forza di volontà, probabilmente hanno giocato un ruolo a favore nel mio inconscio desiderio di rivalsa. La mia famiglia poi mi ha sopportato e mi su(o)pporta, in gare e allenamenti.” Continua a leggere

6 Ore della Maremma 2020, Romualdo Pisano: Ho solo vinto una 6ore

L’obiettivo del 2020 sarà sicuramente il passatore
Matteo SIMONE
http://www.psicologiadellosport.net

Domenica 19 gennaio ha avuto luogo a Grosseto la 1^ edizione della 6 Ore della Maremma – Memorial Walter Baldini. Il vincitore è stato Romualdo Pisano che ha totalizzato 75,179 km, precedendo Marco Lombardi 73,926 km e Maurizio Di Paolo 72,595km. La gara femminile è stata vinta da Alina Teodora Muntean che ha totalizzato 69,717km, precedendo l’azzurra Francesca Innocenti 67,241km ed Elisa Bellagamba 66,778km.
Romualdo IMG-20200120-WA0034Di seguito, approfondiamo la conoscenza del vincitore attraverso risposte ad alcune mie domande: Quale avversario ti ha preoccupato? “Ciao Matteo, il giorno dopo un successo di questa portata per me non è ancora chiaro cosa è accaduto realmente ieri. Qualcuno dirà ‘hai solo vinto una 6ore’…vero, ho solo vinto una 6ore ma questa era la gara che mi doveva far bene capire che le fondamenta per il passatore sono pronte. In gara sinceramente non ho temuto nessuno…sulla linea di partenza ho sciolto l’ultimo dubbio e mi son detto: ‘ROMUALDO ce la giochiamo? ’ Ok, allora proviamoci…partito primo e arrivato primo.”

Continua a leggere