Carole Pipolo, ultrarunner: Lo sport mi rende più forte e più leggera

La mia vita è bella con questo sentimento di essere libera di fare sport! 

Matteo SIMONE 

http://www.psicologiadellosport.net 

La testa è il motore, il mentale è più importante, è quello che emerge sperimentando personalmente la pratica dello sport di endurance, ultramaratone, ultracycling ed ironman e quello che riportano tanti atleti che si dedicano a sport di lunga durata. 

Di seguito l’esperienza di ultrarunner di Carole Pipolo, Fondatrice, redattrice e fotografa di Outdoor and News http://outdoorandnews.com. 

Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita? Io mi sento campionessa tutti i giorni perché ho la fortuna di fare sport! Ma la prima volta che mi sono sentita campionessa è stata la mia prima marathon!”  

E’ vero lo sport rende felici, autoefficaci e resilienti, inoltre aggrega e avvicina persone, popoli e mondi, ancora sviluppa consapevolezza, autoefficacia e resilienza, quindi fincheè si riesce a far sport ci si può sentire campioni.  

In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere? Lo sport mi rende più forte e più leggera! La mia vita è bella con questo sentimento di essere libera di fare sport!”  

Potrebbe essere utile lo psicologo dello sport? In che modo e in quali fasi? Sì molto! La testa è per me il motore … certamente il fisico ma il mentale è più importante… senza mentale … niente.” 

Lo sport fa sperimentare un senso di leggerezza, anche perché si riesce a fare quelo che vuoi se hai passione ed inoltre ti rende libero, puoi viaggiare con il movimento, spreimentando sensazioni ed emozioni particolari, uniche ed intense che ti fanno sentire sempre vivo.  

Come hai scelto il tuo sport? Già da piccola con i miei genitori facevamo ‘randonnée’ e molto sci!“  

Nello sport cosa e quali persone contribuiscono al tuo benessere e/o performance? Solo io e dunque la mia testa!”. 

Carole usa molto la testa soprattutto nella pratica del suo sport, usando la testa riesce ad andare lontano sia dal punto di vista dei chilometri che percorre, sia dal punto di vista degli obiettivi che riesce a portare a termine, sempre più difficili e sfidanti ma con impegno e determinazione Carole riesce con forza e leggerezza a divertirsi con lo sport ed a trasformare sogni in realtà.  

La gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? La Mia prima marathon di Cracovie (la mia prima gara della mia vita!!) e anche il mio primo 120 kilomètri in Tanzania con amici!“ 

La maratona ed una ultramaratona di 120 chilometri sono entrambe gare che ti fanno piangere quando riesci a portarle a termine, perché si trattta di portare a termine un impresa per la quale si investe in termini di allenamento fisico e mentale ed in termini di porogrammazione e progettazione della gara.  

Quali meccanismi psicologici ti aiutano nello sportLa mia perseveranza e la mia volontà di mai abbandonare.”  

Come hai gestito eventuali crisi, sconfitte, infortuni? Io ho una forza di carattere che le crisi … le ho battute! Sempre essere forte!“  

Molto resiliente Carole, difficilmente abbandona il suo intento anche se ci sono impedimenti cerca di andare oltre, se ci sono piccoli malessere, ci passa sopra, Carlo ci corre sopra su storte, tendiniti, riesce ad andare avanti comunque, nessuna la ferma.  

Un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? La prima volta che ho fatto una gara nel mio paese Jura… pioggia e due settimane prima una storta alla caviglia e l’ho finita!“

 Cosa hai scoperto di te stesso nel praticare attività fisica? Una forza mentale e una capacità di résistenza incredibile.” 

Resistenza e resilienza sono le doti di Pipole, tutto ciò acquisite e svluppate atraverso la sua storia di psort, bici, sci, corsa sempre avanti, sempre propnta al cambiamento, ad adattarsi alle situazioni più difficili, più sfidanti.  

Quali sensazioni sperimenti nello sport (allenamento, pre-gara, gara, post-gara? A me piace tutto. Non troppo allenamento! Io preferisco fare la gara!! Le sensazioni sono di divertimento e io mi sento libera e capace.” 

A Carole, piace vivere l’esperienza, non punta al risultato ma all’esperienza di gara, gli allenamenti sono sereni e tranzuilli, dove sperimenta sentimenti di llibertà e gioia senza ammazzarsi senza frustrazioni e senza fallimenti.  

La tua gara più difficile? La mia gara la più difficile?! Una gara in svizzera: 29km 2500D+ … difficile perché dopo 12 km … una tendinite!”

Un messaggio per sconsigliare il doping? Si, la gente vuole morire o si fa del male con il doping …. poverine, per chè?“  

Non solo il fisico per fare sport da allenare gradulamente mna anche tanta testa, tanto mentale che ti permette di fare l’iimpossibile.  

Quale messaggio vuoi rivolgere ai ragazzi per farli avvicinare allo sport? È un modo per sentirsi bene alla testa al corpo al cuore e di essere in vita!“ 

Lo sport ti fa sperimentare benessere a livello fisico e mentale ed anche il cuore ne beneficia sia dal punto di vista organico che dal punto di vista affettivo e ti fa sentire vivo, lo sport come essenza della vita. 

Una mia intervista a Carole è riportata nel mio libro Lo sport delle donne. Donne sempre più determinate, competitive e resilienti  

https://www.libreriauniversitaria.it/sport-donne-donne-sempre-piu/libro/9788894995152

Editore: Prospettiva Editrice. Collana: Sport & Benessere.   

Data di Pubblicazione: 10 ottobre 2018.  Acquistabile con il Bonus 18app o la Carta del docente. 

Descrizione del libro  

Nello sport non è importante solo la forza, la resistenza e i muscoli, ma è importante sviluppare anche la forza e la resistenza mentale che permettono di andare oltre, di consolidare lo stato di forma. Sempre più le donne stanno dimostrando di essere fortissime atlete e nelle gare di endurance competono anche con gli uomini con tanta grinta e forza, infatti è già successo che in gare considerate più dure d’Europa la vincitrice assoluta è stata una donna americana. Anche le donne italiane sono tanto forti e resistenti, donne che iniziando con piccoli passi riescono a battere anche il record maschile di scalinata di un edificio. Raggiungere traguardi importanti diventa il coronamento di un sogno, il raggiungimento di un obiettivo ambito, la ricompensa di tanti sforzi e tanta fatica per ottenere qualcosa che si desidera con determinazione, tenacia, passione e con l’aiuto di qualcuno che sostiene. 

Matteo SIMONE 

http://www.psicologiadellosport.net 

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+simone+matteo.html  

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