Oscar Daher, alpinista: Ogni giorno ho un obiettivo importante

Matteo SIMONE

 

Quello che sperimentano tanti atleti è che lo sport ti fa sentire vivo, che lo sport da un senso alla tua vita, che ogni giorno lo sport ti permette di seguire una linea, una direzione per raggiungere i tuoi obiettivi ben definiti e pianificati e che lo sforzo per raggiungerli non pesa ma anzi diventa un’attività piacevole.

Di seguito, Oscar racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune mie domande.

12928153_1155876021097768_3114808838133455078_nQual è stato il tuo percorso per diventare un atleta? “Allenamento, osservazione di altri colleghi, lettura.”

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Simone Leo, 490 km ASA: Non si è mai pronti ma siamo sul pezzo

Matteo SIMONE

 

Tra i partenti alla corsa a piedi di 490 km, con partenza a da Atene arrivo a Sparta e ritorno ad Atene (ASA), c’è anche Simone Leo, un esperto di corse di lunga distanze e anche uno degli organizzatori della più lunga in Italia della distanza di 285 km Milano – San Remo.

Lo start dell’ASA c’è stato sabato mattina 18 novembre alle 07.00 (ora italiana 06.00) e prima di questo grande giorno e lungo evento Simone racconta le sue impressioni rispondendo ad alcune mie domande.

10419949_925966674183135_2074790134938185177_nCiao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Domani ho una gara molto lunga! Non si è mai pronti ma siamo sul pezzo.”

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9 italiani alla Atene Sparta Atene (ASA), 490km non stop, tempo massimo 104h

Matteo SIMONE

 

Sabato mattina ore 07.00 (ore italiane 06.00) 18 novembre 2017 c’è stato lo start di una manifestazione podistica di 490 km non stop che prevede un tempo massimo di gara di 104 ore alla quale partecipano 28 atleti di cui 9 italiani: Filippo Poponesi, Paolo Aiudi, Antonio Bartolini, Paolo Bucci, Angelo Cislaghi, Dario Della Pace, Iulius Jannitti, Simone Leo e Marco Mazzi.

FB_IMG_1511090399151La prima edizione del 2015 è stata vinta da Marco Bonfiglio in 78h48’9”.

Si tratta di sport di endurance dove non bisogna avere solo talento fisico ma anche mentale, dove non bastano fisico e gambe per andare avanti e fare una bella prestazione ma anche una abbondante dose di passione, intenzione, motivazione e un elevatissima capacità mentale di resilienza per andare sempre avanti per combattere eventuali sabotatori interni, per valutarsi e monitorarsi bene per non rischiare la salute, insomma tante componenti costruiscono l’atleta di endurance consapevole, autoefficace e resiliente.

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Podio Corri per il verde: La Sbarra & I Grilli, Romatletica Footworks, Scavo 2000

Matteo SIMONE

 

Troppo forti gli atleti vedenti, ipovedenti, non vedenti e relative guide dell’Atletica La Sbarra & I Grilli Runners, squadra maschile in testa alla corri per il verde; la prima tappa dell’edizione numero 46 si è svolta domenica 5 novembre alla Riserva Naturale della Valle dell’Aniene.

FB_IMG_1510027491578Nelle squadre maschili l’Atletica La Sbarra & I Grilli Runners è al comando in fuga con 16.420 punti, segue Romatletica Footworks con 9.449 punti, al terzo posto Scavo 2000 con 7.528 punti, vicini al quarto posto Virtus Villa Ada con 7.263 punti, al quinto posto vicini Vitamina Running con 7.188 punti.

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Antonio Bartolini, ASA 490km: Difficile ritenersi pronti su una gara del genere

Matteo SIMONE

 

Tra i partenti della corsa a piedi di 490 km Atene Sparta Atene (ASA) vi è anche Antonio Bartolini assieme ad altri 8 atleti italiani per un totale complessivo di 28 atleti che hanno deciso di intraprende questo lungo percorso di gara.

Di seguito Antonio, rispondendo ad alcune mie domande, racconta le sue impressioni prima della partenza che sarà sabato mattina 18 novembre 2017

23632701_10211610097868180_1526951541556773401_oCiao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Difficile ritenersi pronti su una gara del genere. Però posso dire di aver fatto abbastanza bene gli allenamenti sin qui programmati e che sto bene.”

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Paolo Aiudi, ultrarunner: Partire piano e risparmiare energie il più possibile

Matteo SIMONE

 

In gare di endurance bisogna sapersi gestire le energie fino alla fine, bisogna saper giocare di anticipo e prevedere che più si va avanti più si scaricano i serbatoi energetici e quindi diventa difficile ricolmare i serbatori con alimentazione e integratori, meno consumare scorte energetiche un po’ per volta, lentamente senza brusche accelerazione, senza fretta, senza troppa velocità.

23517436_1731893940188411_9021497023576084003_nSabato prossimo 18 novembre 2017 avrà luogo la gara di corsa a piedi della distanza di 490 km Atene – Sparta Atene (ASA) e dei 28 straordinari e bizzarri atleti partecipanti saranno alla partenza anche 9 atleti italiani dei quali Paolo che ha già portato a compimento tale impresa il 2015.

Paolo racconta le sue impressioni prima di questo grande evento rispondendo ad alcune mie domande.

Ciao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Sì sono pronto.”

Sensazioni, emozioni, pensieri prima, della gara? “Quando mi sento pronto ho un qualcosa dentro che mi fa sentire come se fossi dopato e cioè come se avessi energie da vendere e che anestetizza qualsiasi cosa, per cui non ho sensazioni, emozioni e quant’altro. Concentro tutto me stesso su quello che sarà il dopo, perché è allora che salteranno fuori sensazioni ed emozioni varie.”

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Filippo Poponesi, runner: Mentalmente mi sento pronto per la 490 km non stop

Matteo SIMONE

 

Sabato 18 novembre ’17 28 atleti di cui 9 italiani parteciperanno a una manifestazione podistica di 490 km non stop che prevede un tempo massimo di gara di 104 ore. Si tratta di sport di endurance dove non bisogna avere solo talento fisico ma anche mentale, dove non bastano fisico e gambe per andare avanti e fare una bella prestazione ma anche una abbondante dose di passione, intenzione, motivazione e un elevatissima capacità mentale di resilienza per andare sempre avanti per combattere eventuali sabotatori interni, per valutarsi e monitorarsi bene per non rischiare la salute, insomma tante componenti costruiscono l’atleta di endurance consapevole, autoefficace e resiliente.

Di seguito, Filippo racconta le sue impressioni prima del grande evento.

23559368_1600950403299722_5183936964682065791_nCiao, in vista della prossima gara importante, ti senti pronto? “Non è facile dire di sentirsi pronti o meno per una manifestazione podistica di 490 km non stop. Forse potrei dirlo con certezza intorno al centesimo chilometro dopo aver capito che il fisico non ha problemi. Superata una certa distanza, solitamente un quarto di gara circa, capisco se arriverò al traguardo o meno e in quali condizioni. In tre precedenti occasioni (Spartahlon, NCR e la stessa ASA del 2015) ho capito fin dai primi chilometri che non sarei arrivato in fondo per problemi fisici e così è stato. Mentalmente mi sento pronto e questo è già molto positivo perché quando devi stare sulle gambe per quattro giorni ininterrottamente la componente mentale è determinante, a mio parere più della tenuta muscolare perché se ad un certo punto non ce la fai più a correre ma hai tempo sufficiente puoi camminare, ma camminare per ore ed ore è mentalmente massacrante.” Continua a leggere

Aumentano i messaggi e le iniziative per combattere l’epidemia del DOPING

Matteo SIMONE

 

Lo sport praticato in maniera corretta e con il rispetto delle regole fa tanto bene per la salute psicofisica, è importante mobilitarsi per sensibilizzare alla pratica dello sport quale attività aggregativa senza scorciatoie. In tal senso, aumentano sempre di più i messaggi e le iniziative per combattere l’epidemia del DOPING che cerca di sconfiggere lo sport sano.

Di seguito, segnalo un Convegno Nazionale dal titolo: “La tutela della salute nelle attività sportive e la lotta al doping. L’attività della Sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (SVD) e le strategie future” che avrà luogo il 20 novembre 2017 organizzato da MINISTERO DELLA SALUTE Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria e ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ Centro Nazionale Dipendenze e Doping.

untitledScopo e obiettivi: Conoscere le principali caratteristiche epidemiologiche legate al fenomeno doping; individuare gli aspetti socio-sanitari legati al fenomeno doping; individuare le principali strategie e tecniche di contrasto al doping. Continua a leggere

Francesco Sebastiani: La prossima gara importante per me sarà la 24h a Lavello

Matteo SIMONE

 

Sempre pronti sembrano essere gli ultramaratoneti a partecipare a lunghe distanze di gare, lunghe ore di sport, cambia poco se si tratta di gare di 12 ore o 24 ore, si tratta sempre di faticare per diverse ore e si può fare tutto con un sufficiente allenamento e auna sufficiente esperienza di gare.

Di seguito, Francesco racconta le sue impressioni, sensazioni, pensieri, emozioni prima della sua prossima gara importante.

22448640_875202009323070_1935923002123188836_nIn vista della prossima gara importante, ti senti pronto?La prossima gara importante per me sarà la 24h a Lavello, una sfida forse estrema ma il mio viaggio nel mondo delle Ultramaratone iniziò l’anno scorso con una 24h (Putignano), mi è parso doveroso chiudere l’andata agonistica con una sfida del genere. Il “sentirmi pronto” è aleatorio, è una gara dai mille risvolti possibili. Per ora la preparazione procede nel migliore dei modi possibili, nonostante una settimana persa per via di una influenza latente.” Continua a leggere

Francesca Innocenti: Non pensavo potessi vincere in un Campionato Italiano

Matteo SIMONE

 

Il 14/10/2017 si è disputata a Reggio Emilia la 7° KOHLER ultramarathon CUP e in tale occasione Francesca Innocenti, dell’ASD Bergamo Stars Atletica, ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana 50 miglia di corsa a piedi.

La gara è stata vinta da LUPO Francesco dell’Atletica Melito che ha impiegato 06h17’48” per percorrere le 50 miglia che corrispondono a 80km e 467m mentre Francesca INNOCENTI si è classificata seconda nella classifica generale e prima delle donne impiegando 07h22’26”.

22406413_10214232618679516_5617523014318681942_nDi seguito, Francesca racconta le sue impressioni, sensazioni ed emozioni rispondendo ad alcune mie domande.

Come hai deciso di fare questa gara?Ciao Matteo, innanzitutto grazie per le domande, sono sempre molto introspettive ed interessanti. Ho deciso di fare la 50 miglia a Reggio Emilia in quanto volevo provare a correre una distanza intermedia tra la 6h, che come tipologia di gara posso dire di conoscere abbastanza bene (dal 2015 ne ho disputate 12) e la 12 ore (di queste ne ho corse due).Continua a leggere