Allenamento di gruppo : Venerdì 17 ore 19:00

Allenamento di gruppo VENERDì 17 alle ore 19:00 presso il parco di Villa De Sanctis .

Cosa si farà:

  • 30 minuti di corsa ( a circa 5′ al km)
  • 5/6 allunghi
  • stretching

Appuntamento ore 18e45 all’ingresso di Villa De Sanctis :

Immagine

Per partecipare occorre compilare il modulo seguente e ricevere l’email di conferma:

 

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Mimmo Ricatti, maratoneta: il mio lavoro è CORRERE

(Ho avuto molte fortune. Una di quelle è stata fare del mio sport un lavoro. Fantastico connubio!)

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

65223_634334813252044_1027522927_nHo conosciuto Mimmo Ricatti alcuni anni fa e mi ha sorpreso la sua determinazione ed impegno nel fare sport, nell’impegnarsi nei suoi allenamenti e nel pretendere tanto da se stesso ma anche dai suoi amici di squadra e di allenamenti.

Mimmo cerca di comprendere come far meglio come curare con attenzione tutti gli aspetti inerenti la prestazione atletica dall’allenamento fisico alla nutrizione non trascurando l’aspetto mentale, nel curare il proprio corpo con massaggi e fisioterapia e nell’affidarsi a persone esperte. Continua a leggere

Combattere inattività fisica e cattiva alimentazione

Matteo SIMONE

Closeup of flower Echinacea purpurea

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2009 ha pubblicato il rapporto “Interventions on diet and physical activity: what works” (in breve “What works”). Il lavoro presentava, in diversi documenti, i risultati di un’indagine fatta sulla base di 395 pubblicazioni scientifiche selezionate dagli autori per la loro correttezza scientifica tra oltre 1700 studi esaminati (937 studi sull’alimentazione e 776 sull’attività fisica). Questa pubblicazione, nata sotto il cappello strategico della Global Styrategy on Diet, Physical Activity and Health (Dpas) adottata nel 2004 dall’Assemblea mondiale della sanità, ne fa proprie le linee guida e il mandato: combattere inattività fisica e cattiva alimentazione (principali cause di gran parte delle malattie non trasmissibili che affliggono la popolazione) e Continua a leggere

Mantenere la calma prima della gara

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

Allyson Felix prepares to start in 100m hurdle semi-final race at the U.S. Olympic athletics trials in Eugene, Oregon June 23, 2012. REUTERS/Steve Dipaola (UNITED STATES - Tags: SPORT ATHLETICS OLYMPICS) ORG XMIT: EUG417

Allyson Felix prepares to start in 100m hurdle semi-final race at the U.S. Olympic athletics trials in Eugene, Oregon June 23, 2012. REUTERS/Steve Dipaola (UNITED STATES – Tags: SPORT ATHLETICS OLYMPICS) ORG XMIT: EUG417

 

Gia` nel 1873 il fisiologo inglese William Carpenter (1813-1885) dimostro` che la semplice percezione o rappresentazione mentale di atti motori puo` condurre a reazioni muscolari. Immaginare un movimento determina una stimolazione, seppure molto lieve, dei muscoli interessati dall’attività immaginativa. Questo fenomeno e` stato chiamato ‘effetto Carpenter’ o ‘legge ideomotoria’. Le stimolazioni non arrivano ad una contrazione esternamente visibile ma possono essere registrate attraverso il potenziale elettrico muscolare (EMG). Il risultato sarebbe un rinforzo, un consolidamento della traccia mnestica nella memoria del movimento, il che faciliterebbe la successiva esecuzione concreta. Continua a leggere

Allenamento: AAA CERCASI ATLETI per allenarsi insieme!

Si cercano atleti per creare un gruppo di allenamento (su pista) in cui si possano scambiare lavori,tecnica e per praticare l’atletica leggera in maniera ancora più divertente.Troppo spesso ci si ritrova ad allenarsi da soli (soprattutto se non si è un fenomeno) quindi perché non riunire tutti coloro che amano correre, che amano l atletica leggera e che magari si vogliono togliere qualche sfizio in termini di prestazioni sportive?

Non si stanno cercando fenomeni ma ragazzi di Roma che corrono in pista e vogliono migliorarsi o anche che vorrebbero iniziare e non lo hanno mai fatto .

Per informazioni contattare

astrambienteroma@libero.it

o

penna.alessandra@libero.it

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Cosa spinge a spostare sempre più in avanti i limiti fisici?

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Matteo SIMONE

Mi è stato proposto di scrivere un’opera che tratti il tema degli ultramaratoneti e delle gare estreme dal punto di vista psicologico, apportare testimonianze di atleti simbolo di queste discipline. Cosa motiva questi atleti? Quali i meccanismi psicologici? Cosa li spinge a spostare sempre più in avanti i limiti fisici?

Per approfondire il mondo degli ultramaratoneti e delle gare estreme ho costruito un questionario ed ho raccolto alcune risposte. Questo ci permette di conoscere più da vicino le motivazioni che affascinano le persone ad avvicinarsi a questo tipo di discipline considerate estreme. Sono stati contattati atleti che hanno percorso competizioni sportive della distanza superiore alla maratona e quindi anche coloro che hanno gareggiato alle IRONMAN che prevede 3,8km di nuoto, 180k. di bicicletta e la maratona di corsa a piedi. Continua a leggere

Gli allenamenti di Pietro Mennea , le tabelle prima dell’olimpiade di Mosca dell’1980

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Denominato la Freccia del Sud, è l’unico duecentista della storia che si sia qualificato per quattro finali olimpiche consecutive (dal 1972 al 1984). Fu insignito dell’ordine olimpico e membro della Hall of Fame della FIDAL.

Nel 1979 Mennea, studente di scienze politiche, prese parte alle Universiadi che si disputavano sulla pista di Città del Messico. Il tempo di 19″72 con cui vinse i 200 metri piani costituì il nuovo record mondiale: esso resistette per ben 17 anni, fino ai trials statunitensi per le Olimpiadi del 1996, quando Michael Johnson fermò il cronometro sul tempo di 19″66. Deve comunque tenersi conto che il primato di Mennea, così come quello precedente di Tommie Smith, fu ottenuto in altura (si noti comunque che Mennea detenne anche il record mondiale a livello del mare dal 1980 al 1983, con 19″96, tempo stabilito nella sua città natale, Barletta).

Mennea partecipò a 5 olimpiadi consecutive (1972-1976-1980-1984-1988) cosa non molto comune per un velocista . Sicuramente la sua gara più spettacolare dopo quella fatta a Città del Messico nella quale stabilì il record del mondo è quando vinse l’oro alle olimpiadi di Mosca nel 1980.

Nel suo libro “L’ Oro di Mosca ” ( assolutemente consigliato per gli appassionati di atletica. Link per comprere il libro :CLICCA QUI )  sono presenti i suoi allenamenti da Gennaio a Giugno del 1980 .

Per capire la sua straordinaria capacità di resistenza ai carichi di lavoro in allenamento ne riporto alcuni: Continua a leggere

Dalla corsa su pista alla Skyrace , come avvicinarsi alla dimensione Trail

Roberto Naranzi

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Il   mondo   del     running   ha   confini     sempre   più   ampi     e   proiettati     all’orizzonte,   sia   per   i   risultati     conseguiti    dagli    atleti    di    alto    livello,    sia    per    l’estensione    ad    ogni    fascia    d’età    e    ad    ogni    livello    sociale,    e infine    per    la    tipologia    di    percorso.

E’   corsa   la     gara     su   pista     ed   è   corsa     la     gara     in   montagna,   tuttavia     le   sensazioni   sono   assolutamente  differenti  e    ci  si  sente  di  cimentarsi  con    un  altro    sport.

Numerosi  sono i  fattori    che    creano    questo    importante    divario.

Ovviamente,   più   variabili   si   considerano   e   affrontano   in   allenamento,   maggiori   sono   le   possibilità   di  gestire    la    gara.

Senza    avere    l’ambizione    di    essere    esaustivo,    senza    voler    essere    puramente    tecnico,    mi    limito    al    racconto di  sensazioni    esperenziali.     Continua a leggere