La ciclicità dell’esperienza nello sport

Matteo SIMONE

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Cosa c’è dietro lo sport? Tanta passione, allenamenti, incontri, fatica, aggregazione, tante decisioni, presenza, attenzione, focalizzazione. Squadre, gruppi, associazioni. Lo sport permette di assaporare la ciclicità dell’esperienza come nella vita, fatta di partenze e arrivi, incontri e congedi, attivazione e rilassamento, tensione e relax. Importante è essere sempre pronti e sviluppare tanta consapevolezza, fidarsi di se stessi e di qualcun altro e sviluppare tanta resilienza.

Lo sport è una metafora della vita, c’è la crisi e soluzione senza darsi per sconfitti ma accettando e cambiando il corso degli eventi con fiducia e resilienza uscendone fuori sempre più rafforzati. Lo sport rende felici nonostante la fatica; lo sport permette di approfondire la conoscenza di se stessi.

Un mondo dietro lo sport, tanta fatica e impegno con passione e determinazione, tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante persone dietro gli atleti; tante gioie e soddisfazione oltre a tanti aspetti da curare quali forza fisica e mentale.

Luca Parisi: Ho migliorato il mio precedente record arrivando a 29’55’’

Sarò pronto per un ulteriore salto di qualità anche nella distanza di maratona

Matteo SIMONE

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Lo sport è un grande aiuto per tutti in ogni momento, è una grande opportunità di conoscenza di sé stesi e di altri, è un’opportunità per mettersi in gioco, una palestra di vita, a volte diventa un lavoro più o meno redditizio per un periodo di tempo, insomma anche uno stile di vita.

Tanti corrono per fuggire, per sfidare altri, per arrivare prima, per partecipare e tra tante gare di corsa la maratona è una grande sfida, un grande viaggio da affrontare con adeguata preparazione per superare ogni difficoltà ed eventuali muri lungo il percorso prima di arrivare al traguardo.

Da qualche anno sto seguendo e gesta di un atleta romano molto forte, umile e resiliente si tratta di Luca Parisi che ha una forte passione per il suo sport e una grande carica ed entusiasmo che gli permettono di fare delle cose ritenute incredibili e straordinarie migliorando di giorno in giorno, di mese in mese e di anno in anno fino ad arrivare tra i primi in Italia sulle distanze dai 10.000 metri alla maratona, vincendo gare e salendo su podi prestigiosi.

Cosa spinge le persone a fare sport?

Matteo SIMONE

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Descrizione dell’opera “Cosa spinge persone a fare sport?” Aracne editrice.

https://www.libreriauniversitaria.it/cosa-spinge-persone-fare-sport/libro/9788825528275

Ho approfondito gli aspetti che riguardano la motivazione a fare sport per il benessere e per raggiungere obiettivi nello sport e nella vita e riporto nel testo alcune interviste ad atleti di diverse discipline sportive individuali o di squadra.

Non solo la performance ma anche la voglia di mettersi in gioco, di mantenersi in forma, di rincorrere il benessere psicofisico, emotivo e relazionale. Una spinta motivazionale dettata da cuore, testa e corpo per provare a non mollare, per condividere momenti di pre-gara fatti di viaggi e incontri, per superarsi.

È importante lavorare su obiettivi, sul superare errori e sconfitte, si impara da tutto ciò che succede e si può fare meglio in futuro come individui e come squadra conoscendosi meglio. Si impara sempre dall’esperienza, solo mettendosi in gioco e facendo esperienza ci possono essere i presupposti per far meglio e conoscersi meglio.

Questo è lo sport che vogliamo che incrementa consapevolezza, autoefficacia, resilienza e spirito di squadra e appartenenza. Chiamateli pure masochisti o incoscienti, ma in realtà quello che emerge dalle varie storie e testimonianze è che si tratta di un mondo fantastico e sorprendente, affascinante e protettivo.

Ringrazio la casa editrice “Aracne” e i suoi collaboratori per la fiducia e per il grande lavoro che richiede la pubblicazione e la distribuzione del libro.

Il Paese ricomincia a pedalare dopo la quarantena con attenzione

Matteo SIMONE

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Passa tutto se siamo fiduciosi, collaborativi, pazienti, se siamo comunque in contatto a distanza, se siamo sensibili, tolleranti. Passa tutto e si affronta tutto come i muri di tante maratone. Possiamo e dobbiamo farcela sviluppando resilienza per cercare di uscire più forti e determinati per ritornare anche a correre e pedalare sempre con il sorriso.

A volte qualcosa di più grande di noi ci mette in ginocchio, ci fa cascare, ci abbatte, mette alla prova noi stessi e si ha bisogno di accettare da una parte e reagire dall’altra attraverso diversi processi che comprendono prima di tutto la consapevolezza della propria situazione e poi con l’aiuto di qualcuno che sostiene e supporta e con l’aiuto di se stessi bisogna continuare ad avanzare nel tempo con le risorse residue del momento per cercare di rimodulare propri obiettivi e proprie direzioni, cercando il meglio per sé e i propri cari.

Bisogna andare avanti con coraggio, fiducia, speranza e resilienza. Abbiamo tanti progetti, sogni, mete, da portare a compimento. Attraverso la meditazione la persona riesce a comprendere che tutto passa, tutto sorge e tutto muore, riesce a non reagire agli eventi spiacevoli, riesce a partire dal qui e ora e a programmare una formulazione del goal setting, un piano degli obiettivi graduali con una giusta scansione temporale.

LO SPORT DELLE DONNE. Donne sempre più determinate, competitive e resilienti

Nello sport non è importante solo la forza, la resistenza e i muscoli, ma è importante sviluppare anche la forza e la resistenza mentale che permettono di andare oltre, di consolidare lo stato di forma. Sempre più le donne stanno dimostrando di essere fortissime atlete e nelle gare di endurance competono anche con gli uomini con tanta grinta e forza, infatti è già successo che in gare considerate più dure d’Europa la vincitrice assoluta è stata una donna Americana. Anche le donne Italiane sono tanto forti e resistenti, donne che iniziando con piccoli passi riescono a battere anche il record maschile di scalinata di un edificio. Raggiungere traguardi importanti diventa il coronamento di un sogno, il raggiungimento di un obiettivo ambito, la ricompensa di tanti sforzi e tanta fatica per ottenere qualcosa che si desidera con determinazione, tenacia, passione e con l’aiuto di qualcuno che sostiene. Lo sport permette di sperimentare la resilienza, non mollare mai, andare avanti e continuare per portare a termine la propria impresa, la propria sfida personale; per alzare gradualmente l’asticella e affrontare gradualmente situazioni sportive o della vita quotidiana sempre più difficili con la convinzione di saperne uscire fuori sempre più rafforzati. Si apprende dalle esperienze, aumenta l’autoefficacia attraverso esperienze di successo o superamento di difficoltà; superare momenti difficili aiuta ad andare avanti, se ce l’hai fatta una volta, ce la farai anche una seconda volta. La pratica di uno sport diventa onerosa dal punto di vista dell’impegno fisico e mentale ma in cambio si riceve tante soddisfazioni, si forma il carattere, si aderisce a dei valori unici e si fa parte di un gruppo di persone condividendo sensazioni ed emozioni uniche.

Prefazione di Vincenzo Prunelli (Neuropsichiatra, Psicologo dello Sport, Ideatore e Presidente dell’Associazione, Nuovo Sport Giovani)

“Questa prefazione non tratta tanto ciò che è scritto, quanto ciò che è implicito e che l’autore vuole trasmettere per definire la vera natura dello sport e della donna che lo pratica.

Un grande Aldo Zaino per l’età, classe 1935, e per essere sempre presente

Matteo SIMONE

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Un grande Aldo Zaino per l’età, classe 1935, e per essere sempre presente quando si tratta di correre, di presentare un libro, quando c’è una conferenza stampa di presentazione gara e atleti. Grande per raccontare e imprimere momenti di sport suoi e di altri attraverso foto che scatta prima, durante e dopo le gare e scrivendo articoli di presentazione e resoconti di gare ed eventi.

82890327_10215387299811470_4698369333317861376_oGrande per essere consapevole di quello che può fare e dei suoi limiti, ascoltando suggerimenti di familiari e amici. Grande per aver creato il gruppo facebook “podisti over 70”

https://it-it.facebook.com/groups/1463063463948885/

per dare visibilità e spazio a persone che continuano a fare sport felicemente e resilientemente ai quali la comunità dovrebbe essere grata per essere persone autonome grazie allo sport che li ha portati attivi con entusiasmo in età avanzate, perché questo è il vantaggio dello sport, preserva persone, le fa star bene fisicamente, mentalmente, emotivamente e anche dal punto di vista relazionale, perché lo sport abbatte muri e barriere, culturali e generazionali.

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Dal 27 aprile è operativo il numero verde di supporto psicologico 800.833.833

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

Siamo una comunità che cerca di risollevare le sorti della propria nazione a iniziare da sé stessi, dai propri familiari, amici, colleghi, vicini. Stiamo vivendo un periodo lungo di calamità prolungata che comporta per ognuno difficoltà a focalizzarsi su sé stesso, sui propri cari, sul momento presente, su una minima progettualità futura. Tutto ciò che avevamo costruito ora è traballante, ci sembra che ci è cascato addosso un grande macigno e non riusciamo a sollevarlo.

suppoIn questi casi molti reagiscono in diversi modi, c’è chi aiuta, chi si dispera, chi si rassegna, chi accetta, ognuno ha le proprie modalità di reagire, aiutare o chiedere aiuto. In questi casi ci si può documentare su cosa è meglio fare per evitare il peggio, per acquistare più fiducia in sé stessi e negli altri, per essere più speranzosi, per spostare obiettivi e sogni più in là, per capire come sopravvivere. Importante è comunque parlarne con qualcuno di fiducia, esprimere dubbi, dolore, sofferenza a qualcuno che può comprendere, consigliare, aiutare, elaborare, indirizzare.

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Lo sport fa prendere direzioni per raggiungere traguardi, mete e obiettivi

Matteo SIMONE

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Lo sport fa prendere direzioni per raggiungere traguardi, mete e obiettivi difficili, sfidanti ma non impossibili superando eventuali imprevisti lungo il percorso con fiducia in sé, con impegno, motivazione, passione e determinazione. Lo sport libera la mente da tensioni e problemi accumulati durante la giornata o nel corso di altre attività quotidiane meno piacevoli.

Lo sport incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in sé stessi di riuscire in qualcosa; lo sport incrementa la Resilienza, si affrontano e si superano meglio i problemi, le crisi, le difficoltà. È importante valutare momento per momento se quello che si sta facendo è in linea con il proprio desiderio e il proprio bisogno. È un contattare le proprie sensazioni considerando gli obiettivi che si vogliono perseguire con piacere, passione, motivazione, impegno. Bisogna essere resilienti e pronti al cambiamento, rimodulare gli obiettivi in base alle proprie condizioni fisiche attuali.

L’esperienza serve per andare avanti con pazienza, un passo alla volta, con consapevolezza e rispettando i propri limiti. La passione per uno sport permette di sperimentarsi, condurre un sano stile di vita fatto di fatica e gioie, di relazioni, di mete e obiettivi da costruire, di situazioni da sperimentare. Lo sport aiuta a elaborare situazioni e problemi, aiuta a trovare soluzioni, a progettare. Lo sport diventa allenamento alla vita, alle intemperie interiori soprattutto se si affronta insieme ad altri con le risorse a disposizione da parte di ognuno. Insieme è molto meglio, più fattibile, più affrontabile.

matteo_simone_psicologia_dello_sport_e_non_soloÈ importante aiutarsi reciprocamente, aiutare ad aiutarsi, fidarsi e affidarsi per diventare autonomi e più forti dentro. Insieme è molto meglio nella condivisione dell’esperienza di fatica e poi anche di riuscita, gioia, entusiasmo, soddisfazione. L’amica salita, fatica, crisi più si fa sentire e più è utile per sviluppare sempre più resilienza e apprezzare il ciclo della vita fatta di salite, pianure e discese; fatica e riposo; tensione e rilassamento; sofferenza e felicità.

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Come migliorare la performance e spunti dal libro Maratoneti e ultrarunner

Matteo SIMONE

 

La maratona, oltre a essere una prestazione sportiva agonistica, è un’esperienza. Percorrere una maratona non significa solamente cercare di vincere, cercare di fare la performance della vita, cercare di fare il record personale. Percorrere una maratona significa anche sperimentare l’alimentazione pre-gara, preoccuparsi del tempo atmosferico, pensare all’abbigliamento adatto.

maratonetieultrarunnerDi seguito alcune testimonianze tratte dal libroMaratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida.”

https://www.edizioni-psiconline.it/catalogo/punti-di-vista/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

Dario Santoro, Campione Italiano Maratona 2015: Purtroppo lo sport non mi dà da vivere (pag. 26) Continua a leggere

Fabrizio Severini: Il mio sogno portare a termine la Nove Colli Running km 202.4

Ho sempre cercato nuove sfide, fino ad arrivare alla 100 km concluse 4 volte

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

La Nove Colli running è il sogno di tanti ultramaratoneti, di quelli della lunghissima distanza che hanno voglia di raddoppiare la 100 km già di per sé una durissima ultramaratona, quest’anno le date sarebbero coincise il 23 maggio, e tanti erano indecisi sul da farsi, molti si chiedevano: faccio 100 km o 200 km, entrambe gare sfidanti, ma la 200 km è davvero una vera incognita, richiede una preparazione fisica e mentale solida e pochi decidono di iscriversi un paio di 100 persone.

IMG_20191016_145616Quest’anno saltano entrambe e i sogni si rimandano più in là nel tempo, bisogna cercare gare sfidanti in estate o a fine anno o addirittura aspettare l’anno nuovo, il 2021 per mettersi in gioco e risperimentarsi in gare di lunghissima distanza, l’età avanza ma non si molla.

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