We Run Rome 2015: un fine anno all’insegna dello sport e dell’allegria

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Torna il 31 dicembre nella Capitale, per il quinto anno consecutivo, We Run Rome (https://hellobank.it/it/Eventi/We-Run-Rome), la gara che attraversa per 10 km i luoghi più suggestivi della Capitale.

 

E’ proprio l’inimitabile scenario, fatto di tesori artistici e architettonici dal valore inestimabile, a rendere la corsa unica nel suo genere.

Il percorso della gara infatti prende il via dalle Terme di Caracalla, costeggia il Teatro Marcello, attraversa Piazza del Popolo, passa per il Pincio, Piazza Barberini e molte altre splendide strade della città eterna.

We Run Rome 2015 propone due tipologie di gara: Continua a leggere

Stadio delle Terme di Caracalla da domani chiuso

 

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Un destino triste per lo stadio Nando Martellini da domani la chiusura a causa della triste e obsoleta burocrazia comunale ma anche per i pochi sforzi fatti dalla Fidal Lazio che ha semplicemente gettato fumo negli occhi senza mai dare notizie certe, documenti scritti, tutto era sempre dettato dalle parole dalla fiducia che bisognava avere nei confronti dell’istituzione che per prima dovrebbe tutelare l’atletica leggera.

Ma così non è stato l’atletica in Italia era già uno sport morto ora a Roma tenderà non solo a morire ma a essere dimenticato da tutti.

Riporto per evidenziare la notizia quanto già riportato dall’articolo di Angelo Diario : Continua a leggere

Lo spirito delle ultramaratone

 

Matteo SIMONE

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Quello che rimane di iimportante nelle esperienze delle corse di lunga distanza in condizioni definite estreme, al di fuori del normale, sono le relazioni, le conoscenze, le scoperte che si fanno a contatto con gli altri che si trovano nella tua stessa situaizone che sperimenta le tue stesse difficoltà, interessanti sono gli aneddoti raccontati dagli ultramaratoneti.

Ti va di raccontare un aneddoto?”, di seguito le risposte ricevute:

“Quando ero ricoverato in ospedale, il mio vicino di letto, un signore di 81 anni, quando ha sentito perché stavo là, mi ha chiesto: Ma quanto ti hanno dato? E gli ho risposto niente, anzi avevo sostenuto una bella spesa per andare, mi ha detto che ero stato proprio scemo! E ci avevo pure rischiato a vita! Ed ero diventato un soggetto in quanto i dottori dell’ospedale di altri reparti, dopo che avevano sentito il mio caso, venivano a trovarmi e mi domandavo sorpresi di quello che avevo fatto. “

“Ormai è fatta. A 2km dalla fine si entra nel paese, spengo la frontale e la metto in tasca, ormai è fatta, 98km e corro ancora, sono appena passate le 4:00 del mattino, è ancora buio, ho vinto la scommessa col sole, arriverò prima io del suo sorgere. Continua a leggere

Notevole importanza assume lo sport per disabili

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Matteo SIMONE

 

 

“Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in se’ il genio, potere e magia. Comincia adesso!

J.W. Goethe

Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono uguali davanti alla legge […] È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini e impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

Costituzione Italiana, art. 3

 

10846184_668842043230735_64768071943031259_nLa scuola continua a riservare all’attività motorio-sportiva degli alunni diversamente abili uno spazio esiguo e marginale. Nel panorama educativo del disabile deve essere recuperata, a livello scolastico, la dimensione corporea delle attività.

Di fronte a difficoltà sul piano cognitivo, è proprio la dimensione motoria, unita a quella emotiva, che può creare un clima psicologico favorevole e orientato verso la pedagogia stimolante del successo.

Craft e Hogan (1985), a tale proposito, individuano, durante il processo di maturazione e sviluppo degli alunni, la possibilità di favorire, tramite l’attività motoria, i sentimenti di successo e di valore personale. Questa finalità si ricollega a due importanti concetti teorici, il senso di efficacia personale (self-efficacy) ed il concetto di sé. La self-efficacy rappresenta la convinzione di essere o meno capaci di mettere in atto con esito corretto un certo comportamento richiesto; condiziona la decisione di iniziare o meno un’attività, la quantità di sforzo impiegato ed il grado di perseveranza nell’impegno. (1) Continua a leggere