Sport Against Violence, 12X30’: Atletica La Sbarra vince classifica femminile!!!

Matteo SIMONE

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Le parole dell’atleta non vedente dell’Atetica La Sbarra, Ada Maria Ammirata: “Grazie a tutti, ma in particolare alle fantastiche donne della squadra femminile della Sbarra!!! Primo posto!!!”

13340174_614728875370035_6570777966989456247_o.jpgLe donne dell’Atletica La Sbarra sono state bravissime tutte ad iniziare da Ada che ha esordito in questa squadra proprio un paio di anni fa in questa manifestazione, ed ora Ada è diventata anche presidente della Sezione di Roma di Achilles International che promuove lo sport tra i disabili e soprattutto tra i non vedenti, infatti si organizzano presso il parco degli acquedotti degli incontri ci corsa e cammino con atleti non vedenti o ipovedenti ed altr che voglio partecipare e sperimentarsi come guida. Il prossimo incontro è previsto per venerdì sera 24 giugno orario 19.00-22.00.

13316943_615729321936657_8162990530351306082_o.jpgSabato 4 giugno 2016 erano 54 le squadre che si sono sfidate presso lo Stadio delle Terme di Caracalla in una staffetta composta da 12 atleti ed ognuno doveva correre per mezz’ora in pista, alcuni atleti hanno corso anche due frazioni.

Sport Against Violence è un evento non solo sportivo maanche teso alla pace tra le persone e popoli, teso all’incontro di culture, teso alla conoscenza di associazioni, persone, culture e popoli, teso all’inclusione ed all’integrazione.

La staffetta squadra maschile è stata vinta da Podistica solidarietà, seguita da Ozimo Team ed al terzo posto l’Atletica La Sbarra, per quanto riguarda la gara femminile è stata vinta dall’Atletica La Sbarra, seguita da Podistica Solidarietà.

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Anna Giunchi, runner: la corsa è radicata in me come una patologia cronica


Matteo SIMONE

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Anna ridotta 12607351_10207253654315508_844389050_nAnna la maratoneta è un’amante della corsa, nonché collega psicologa conosciuta qualche anno fa a cui piace raccontare Racconti di corsa http://annalamaratoneta.blogspot.it/

Di seguito si racconta nella sua passione e determinazione nella corsa.

Ti sei sentita campione nello sport almeno un giorno della tua vita o sempre un comune sportivo? “Ogni volta che faccio una buona prestazione mi sento una campionessa. Quando ho conseguito risultati in gare importanti ancora di più.”

Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta, qual è stato il primo sport che hai praticato, com’è stato il passaggio agli altri sport? C’è un altro sport che vorresti praticare?  Continua a leggere

Daniele Biffi, velocista: sono più forte del vento mi dico e dico sempre

Matteo SIMONE

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Sto approfondendo il punto di vista degli atleti comuni e dei campioni per scrivere un libro che possa trasmettere buone prassi per il benessere nello sport e per comprendere gli aspetti che portano a sperimentare la performance. Per far ciò è importante interpellare sia esperti che gente comune e raccontare loro esperienze, loro vissuti.

Di seguito voglio presentare un appassionato dello sport che ne ha tratto beneficio per il suo benessere, è riuscito ad essere performante e ad eccellere nelle sue specialità, inoltre ha continuato il suo interesse nell’ambiente sportivo fino al punto di diventare un bravo allenatore portando gente alla performance ed anche è riuscito a diventare un valido nutrizionista, Daniele Biffi.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita o sempre un comune sportivo? “Campione nel senso di fuoriclasse certamente no, campione nel senso di uno che vuole con tutto se stesso raggiungere obiettivi si: mi sento campione ogni volta che raggiungo gli obiettivi che mi prefiggo.” Continua a leggere

Percorsi sportivi gratuiti per bambini e adolescenti con disagio

Matteo SIMONE

 

PERCORSISPORTForgood, sport gratis per 700 bambini. Sport Senza Frontiere lancia un grande progetto in partnership con diverse fondazioni per promuovere il benessere di 700 ragazzini disagiati a Milano, Roma, Napoli e Buenos Aires. Attività sportive ma anche monitoraggio sanitario e counselling psicologico.

A Milano, Roma, Napoli e Buenos Aires, 700 bambini e adolescenti svantaggiati provenienti da quartieri a rischio e particolarmente disagiati potranno frequentare corsi sportivi gratuiti presso le associazioni aderenti alla “rete solidale” di Sport Senza Frontiere e in più seguiranno un percorso di educazione alla salute integrato da uno screening e monitoraggio sanitario, affiancato da un counselling rivolto alle famiglie. Continua a leggere

Imparare l’arte del perdere, considerare la sconfitta come un’opportunità

Matteo SIMONE

Psicologo Psicoterapeuta

impararelartedelperdereSe un atleta è fortemente motivato nel voler praticare il suo sport che comporta lavori, sacrifici, rinunce, affronterà le sconfitte a testa alta, complimentandosi con se stesso per quello di buono che è riuscito a fare fino a quel momento, complimentandosi con l’avversario per la bravura dimostrata in quell’occasione, anche perché prima o poi lo trovi uno più forte o che comunque riesce a batterti; in questo caso un aspetto importante del vero campione è la resilienza, il cui significato, derivante dalla metallurgia, è: “mi piego ma non mi spezzo”, che sta a significare che il vero campione esce fuori dalle sconfitte con più voglia riscattarsi, di far meglio, di migliorare gli aspetti, le aree in cui ha mostrato carenza.

Interessante la riflessione della maestra elementare Rosaria Gasparro, riportata su un paio di siti web di Gianni Marconato (1): Continua a leggere

Dario Santoro si aggiudica il titolo di Campione Italiano di Maratona

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 dariosantoro1Dario Santoro, atleta di Manfredonia, si aggiudica il titolo di Campione Italiano di Maratona nella bellissima città di Ravenna con un crono di 2h.24’25” confermando la sua progressione verso obiettivi sempre più prestigiosi e l’ottima forma già dimostrata con il suo primato personale sulla mezza maratona con il tempo di 1h05’39” nella Mezza Maratona di Telese Terme, gara valevole come Campionato Italiano. Nel corso degli ultimi anni si è dimostrato molto resiliente continuando a fare sport con impegno, convinzione e determinazione centrando un nuovo prestigioso obiettivo.

In campo femminile il titolo di Campionessa italiana di Maratona se lo aggiudica Catherine Bertone già bronzo Continua a leggere

Giuseppe Mangione, ultrarunner: la vita è cambiata in meglio

Team-Run

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

Tra i tanti ultramaratoneti che si esprimono sulle lunghe distanze tanti risiedono nella Puglia, soprattutto iscritti con l’Asd Barletta Sportiva il cui Presidente è Enzo Cascella, tra di essi ho avuto modo di conoscere Giuseppe Mangione, molto presente nelle gare di lunga distanza, ben voluto da tutti, per la sua serenità, eleganza nel correre e rispetto per le persone e per quello che fa. Giuseppe Mangione lo scorso 4 luglio è diventato campione nazionale Master 24 ore nella categoria SM50 in località Pantano, Basilicata.

L’ultima occasione di incontro è stata al Festival delle 24 ore presso Putignano, dove Continua a leggere

Combattere inattività fisica e cattiva alimentazione

Matteo SIMONE

Closeup of flower Echinacea purpurea

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2009 ha pubblicato il rapporto “Interventions on diet and physical activity: what works” (in breve “What works”). Il lavoro presentava, in diversi documenti, i risultati di un’indagine fatta sulla base di 395 pubblicazioni scientifiche selezionate dagli autori per la loro correttezza scientifica tra oltre 1700 studi esaminati (937 studi sull’alimentazione e 776 sull’attività fisica). Questa pubblicazione, nata sotto il cappello strategico della Global Styrategy on Diet, Physical Activity and Health (Dpas) adottata nel 2004 dall’Assemblea mondiale della sanità, ne fa proprie le linee guida e il mandato: combattere inattività fisica e cattiva alimentazione (principali cause di gran parte delle malattie non trasmissibili che affliggono la popolazione) e Continua a leggere

Mantenere la calma prima della gara

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

Allyson Felix prepares to start in 100m hurdle semi-final race at the U.S. Olympic athletics trials in Eugene, Oregon June 23, 2012. REUTERS/Steve Dipaola (UNITED STATES - Tags: SPORT ATHLETICS OLYMPICS) ORG XMIT: EUG417

Allyson Felix prepares to start in 100m hurdle semi-final race at the U.S. Olympic athletics trials in Eugene, Oregon June 23, 2012. REUTERS/Steve Dipaola (UNITED STATES – Tags: SPORT ATHLETICS OLYMPICS) ORG XMIT: EUG417

 

Gia` nel 1873 il fisiologo inglese William Carpenter (1813-1885) dimostro` che la semplice percezione o rappresentazione mentale di atti motori puo` condurre a reazioni muscolari. Immaginare un movimento determina una stimolazione, seppure molto lieve, dei muscoli interessati dall’attività immaginativa. Questo fenomeno e` stato chiamato ‘effetto Carpenter’ o ‘legge ideomotoria’. Le stimolazioni non arrivano ad una contrazione esternamente visibile ma possono essere registrate attraverso il potenziale elettrico muscolare (EMG). Il risultato sarebbe un rinforzo, un consolidamento della traccia mnestica nella memoria del movimento, il che faciliterebbe la successiva esecuzione concreta. Continua a leggere

L’importanza del non fare, di fermarsi, di sperimentare l’essere

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Si parla sempre di più di prestazioni sportive, di record, di attività fisica sportiva estrema, si raccontano gare ai limiti dell’umano, sfide sul tapis roulant come quella disputata il 6 settembre 2015 dove Daniele Baranzini ha ottenuto il Record del Mondo (WR) di 12 ore di corsa su treadmill (tapis-roulant) all’expo di Milano, portandolo a 148,180 km, quasi tre chilometri in più rispetto ai 145,55 km del precedente record del tedesco Robert Wimmer del 2009. In contemporanea, per lo stesso periodo di tempo, Ivan Cudin e Vito Intini hanno battuto il record a staffetta, dandosi il cambio ogni 10 km. Correndo sullo stesso posto, hanno fatto girare il nastro sotto i loro piedi per 175,620 km, contro i 170,53 del precedente record della coppia svedese Christian Malmstrom e David Hogberg ottenuti nel 2013.
Ma a volte è importante fermarsi, KABAT-ZINN nel suoi testo “Dovunque tu vada ci sei già. Continua a leggere