Daniele Biffi, velocista: sono più forte del vento mi dico e dico sempre

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

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Sto approfondendo il punto di vista degli atleti comuni e dei campioni per scrivere un libro che possa trasmettere buone prassi per il benessere nello sport e per comprendere gli aspetti che portano a sperimentare la performance. Per far ciò è importante interpellare sia esperti che gente comune e raccontare loro esperienze, loro vissuti.

Di seguito voglio presentare un appassionato dello sport che ne ha tratto beneficio per il suo benessere, è riuscito ad essere performante e ad eccellere nelle sue specialità, inoltre ha continuato il suo interesse nell’ambiente sportivo fino al punto di diventare un bravo allenatore portando gente alla performance ed anche è riuscito a diventare un valido nutrizionista, Daniele Biffi.

Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita o sempre un comune sportivo? “Campione nel senso di fuoriclasse certamente no, campione nel senso di uno che vuole con tutto se stesso raggiungere obiettivi si: mi sento campione ogni volta che raggiungo gli obiettivi che mi prefiggo.” Continua a leggere

Daniele, Runner: grazie alla mia compagna che mi ha aiutato ad alzarmi dal divano

Matteo SIMONE

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Sono tanti gli incontri che si fanno frequentando competizioni sportive oppure conferenze sulla psicologia dello sport, si conoscono delle persone con le quali poi si rimane in contatto, nasce un’amicizia, ci si rivede in giro per le gare, si condividono racconti, fatiche, suggerimenti.

Tra i tanti voglio presentarvi Daniele “Gufo Runner”, un atleta amante della corsa, della fatica, di ambienti naturali ed al quale piace far squadra innanzitutto con la sua compagna, ma anche con altri atleti dai quali assorbe ogni sorta di suggerimento per star meglio ma anche per rendere meglio a livello atletico e quindi migliorare le sue prestazioni sportive.

Ultimamente ho incontrato Daniele alla prima maratona del 2016 presso Rieti ed ho potuto notare ed apprezzare la sua passione ed allegria con la sua compagna e con il resto della sua squadra ben consolidata che hanno disputato con successo le gare di diverse distanze presso Rieti. Continua a leggere

Psicologia dello Sport e dell’esercizio fisico

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Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

La Psicologia dello Sport (PdS) è una disciplina che si è sviluppata in ambito accademico e nel mondo dello sport a partire dalla seconda metà degli anni ’60.

Infatti, durante un congresso di Medicina dello Sport decisero di organizzare il primo congresso mondiale di Psicologia dello Sport, che venne tenuto a Roma nel 1965 e che vide la partecipazione di circa 400 studiosi provenienti da 27 nazioni.

In tale occasione venne fondata la prima Società Internazionale di Psicologia dello Sport, l’International Society of Sport Psychology (ISSP), e Ferruccio Antonelli ne fu eletto presidente.

Martens, uno degli studiosi più importanti e conosciuti nell’ambito della psicologia dello sport, afferma che l’intervento psicologico deve essere orientato a:

  • tarare gli obiettivi;
  • raggiungere la motivazione;
  • apprendere a controllare le emozioni e l’ansia;
  • focalizzare e concentrare l’energia e l’attenzione;
  • migliorare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sé;
  • controllare le attività immaginative.

Un obiettivo per essere ben formulato deve possedere diverse caratteristiche: Continua a leggere

Motivazione e sport , La formulazione degli obiettivi “goal setting”

MOTIVAZIONE

«Se immaginate ripetutamente e coscienziosamente di raggiungere un obiettivo,

le vostre possibilità reali di successo aumenteranno notevolmente»

Arnold Lazarus, L’occhio della mente, Astrolabio, Roma, 1989, pag. 50.

Un modo per visualizzare bene l’obiettivo è immaginare di raggiungerlo.

L’ipotesi si basa sull’assunto che, nel momento in cui si immagina di raggiungerlo, un buon obiettivo genera sentimenti di benessere e felicità poiché la mente umana non sembra percepire la differenza tra ciò che si sperimenta realmente e ciò che si immagina di sperimentare. Continua a leggere

Roma, Una bellissima mattina di sport in occasione della Move Week presso la SSML San Domenico

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Una bellissima mattinata sportiva quella di domenica 5 ottobre in occasione dell’evento MOVE WEEK  “SPORTivaMENTE rispettando la Natura” organizzato da Astrambiente e dall’istituto universitario SSML San Domenico .

Una bella domenica di sole ha arricchito una mattinata fatta di sport , divertimento e salute.

Nella settimana dedicata allo sport, il più grande evento europeo Now We Move coordinato in Italia dall’Uisp, ha l’obiettivo di combattere la sedentarietà e rendere “100 milioni di cittadini europei in più attivi entro il 2020”.

La mattinata è iniziata con la ginnastica a corpo libero fatta con Andrea Ruscio che è riuscito a coordinare un gruppo fatto da persone di tutte le età , sportivi e non sportivi, con attività che partivano dalla mobilità articolare per poi arrivare al potenziamento di braccia e gambe. Continua a leggere

Trovare dentro di noi la giusta strada, le giuste motivazioni per perseguire un obiettivo

Motivate Yourself

Matteo SIMONE

 

In un intervista su Sport di più magazinedi Gennaio/Febbraio 2013 è riportata un’intervista a Fabrizio Macchi, un atleta che all’età di 13 gli viene diagnosticato un: osteosarcoma al ginocchio sinistro che gli causa l’amputazione della gamba sinistra e, successivamente, l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro per via di una metastasi. Fabrizio, uscito dall’ospedale, inizia ad impegnarsi seriamente con l’attività fisioterapica e di riabilitazione, ma soprattutto si butta nello sport e in tutto ciò che può aiutarlo a recuperare le forze. Continua a leggere