Massimo Tagliaferri: la mia prima gara fu un Trail di 135 km

Matteo SIMONE

massimotagliaferri

Non si finisce mai di sorprendersi per quello che è possibile fare, per quello che fanno gli altri, per i paradossi che esistono nella vita considerata ordinaria. A volte si prova a buttarsi nella mischia, a saltare la propedeucità degli eventi e ci si accorge che si può stravolgere il sensato, l’ordiario, le cose scontate, Massimo ci racconta come è passato da uno sport semi-professinistico come la canoa ad un altro più gioioso ma faticoso come la corsa di lunghe distanze.

Cosa significa per te essere ultramaratoneta? “Signifca correre distanze un po’ fuori da quelle convenzionali, senza preoccuparsi troppo.” Continua a leggere

Imparare l’arte del perdere, considerare la sconfitta come un’opportunità

Matteo SIMONE

Psicologo Psicoterapeuta

impararelartedelperdereSe un atleta è fortemente motivato nel voler praticare il suo sport che comporta lavori, sacrifici, rinunce, affronterà le sconfitte a testa alta, complimentandosi con se stesso per quello di buono che è riuscito a fare fino a quel momento, complimentandosi con l’avversario per la bravura dimostrata in quell’occasione, anche perché prima o poi lo trovi uno più forte o che comunque riesce a batterti; in questo caso un aspetto importante del vero campione è la resilienza, il cui significato, derivante dalla metallurgia, è: “mi piego ma non mi spezzo”, che sta a significare che il vero campione esce fuori dalle sconfitte con più voglia riscattarsi, di far meglio, di migliorare gli aspetti, le aree in cui ha mostrato carenza.

Interessante la riflessione della maestra elementare Rosaria Gasparro, riportata su un paio di siti web di Gianni Marconato (1): Continua a leggere

Il sogno di un atleta non vedente: maratona nel deserto, iroman e passatore

1

Matteo SIMONE

Ho avuto modo di fare esperienza da accompagnatore sia in allenamento che in gara con un’atleta non vedente tesserata con l’atletica “LA SBARRA”, trattasi della mitica coraggiosa e determinata atleta Ada Ammirata che da un annetto è scesa da cavallo dopo un’esperienza a livello internazionale ed ha scoperto la corsa a piedi applicandosi con entusiasmo, dedizione e determinazione.

L’esperienza di corsa con Ada permette agli atleti della squadra di scoprire cosa significa correre con una disabilità come la vista ed ognuno di noi si sperimenta come accompagnatore negli allenamenti ed in gara, mettendo da parte qualsiasi forma di competizione estrema e dedicandosi all’altro con generosità. Continua a leggere

Lo spirito delle ultramaratone

 

Matteo SIMONE

 388553_253794344680189_132829716776653_746695_162817573_n_2

Quello che rimane di iimportante nelle esperienze delle corse di lunga distanza in condizioni definite estreme, al di fuori del normale, sono le relazioni, le conoscenze, le scoperte che si fanno a contatto con gli altri che si trovano nella tua stessa situaizone che sperimenta le tue stesse difficoltà, interessanti sono gli aneddoti raccontati dagli ultramaratoneti.

Ti va di raccontare un aneddoto?”, di seguito le risposte ricevute:

“Quando ero ricoverato in ospedale, il mio vicino di letto, un signore di 81 anni, quando ha sentito perché stavo là, mi ha chiesto: Ma quanto ti hanno dato? E gli ho risposto niente, anzi avevo sostenuto una bella spesa per andare, mi ha detto che ero stato proprio scemo! E ci avevo pure rischiato a vita! Ed ero diventato un soggetto in quanto i dottori dell’ospedale di altri reparti, dopo che avevano sentito il mio caso, venivano a trovarmi e mi domandavo sorpresi di quello che avevo fatto. “

“Ormai è fatta. A 2km dalla fine si entra nel paese, spengo la frontale e la metto in tasca, ormai è fatta, 98km e corro ancora, sono appena passate le 4:00 del mattino, è ancora buio, ho vinto la scommessa col sole, arriverò prima io del suo sorgere. Continua a leggere

Come si diventa corridori e quali sono le conseguenze

Matteo SIMONE

 runner

Si diventa corridori attraversando alcune fasi che comportano la consapevolezza di dover, voler e poter fare una certa attività, il coraggio di iniziare e l’impegno e la determinazione nel continuare fino a che il piacere aumenta sempre di più e l’attività diventa parte della vita quotidiana dell’individuo come il bere, mangiare, lavorare, e così via. Continua a leggere

Move Week 2014 da oggi a domenica tanti eventi sportivi gratuiti all’insegna del divertimento e dello sport per tutti

news2807_big

Tanto sport per tutti ma anche tanto divertimento: torna anche quest’anno, da oggi fino al 5 ottobre, la Move Week 2014, la settimana dedicata allo sport e all’attività motoria, per promuovere la salute e il benessere in tutt’Europa. Ottantacinque città italiane coinvolte, tra le quali Roma, Torino, Bologna e Firenze,oltre 180 eventi sportivi in programma, che si aggiungeranno a tanti altri in tutta Europa, per un numero complessivo di circa 2000 eventi.

EVENTO ORGANIZZATO DA ASTRAMBIENTE  E L’ISTITUTO UNIVERSITARIO SSML SAN DOMENICO

SPORTivaMENTE rispettando la Natura Continua a leggere