Giacomo Nalli, Campione Nazionale di #podismo #universitario

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

giacomonalli1L’associazione A.C.R.U.S.D. Camerino in Corsa ha organizzato il 25 febbraio 2015, presso il Palazzo Ducale, il convegno “Psicologia e sport: per il benessere e la performance nella pratica sportiva”. L’evento è stato promosso in collaborazione con Unicam, CUS e Liceo Sportivo di Camerino.

All’interessante convegno, cui hanno partecipato le prime due classi del Liceo Sportivo, sono intervenuto spiegando come un atleta può incrementare l’autoefficacia e la resilienza per gestire lo stress e raggiungere obiettivi.

In tale occasione ho avuto modo di conoscere Giacomo Nalli (rappresentante ACRUSD), Continua a leggere

Psicologia dello Sport e dell’esercizio fisico

2014.07.06 con raffaeleb

Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

La Psicologia dello Sport (PdS) è una disciplina che si è sviluppata in ambito accademico e nel mondo dello sport a partire dalla seconda metà degli anni ’60.

Infatti, durante un congresso di Medicina dello Sport decisero di organizzare il primo congresso mondiale di Psicologia dello Sport, che venne tenuto a Roma nel 1965 e che vide la partecipazione di circa 400 studiosi provenienti da 27 nazioni.

In tale occasione venne fondata la prima Società Internazionale di Psicologia dello Sport, l’International Society of Sport Psychology (ISSP), e Ferruccio Antonelli ne fu eletto presidente.

Martens, uno degli studiosi più importanti e conosciuti nell’ambito della psicologia dello sport, afferma che l’intervento psicologico deve essere orientato a:

  • tarare gli obiettivi;
  • raggiungere la motivazione;
  • apprendere a controllare le emozioni e l’ansia;
  • focalizzare e concentrare l’energia e l’attenzione;
  • migliorare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sé;
  • controllare le attività immaginative.

Un obiettivo per essere ben formulato deve possedere diverse caratteristiche: Continua a leggere

Sport e Mente , La paura di vincere

La paura di vincere

Matteo SIMONE

PAURAdivincere

Può succedere che quando un atleta sperimenta un successo non preventivato, viva la preoccupazione di dover dimostrare di valere tale prestazione e quindi sperimenta ansia per la prossima prestazione dove tutti aspetteranno una sua conferma o meno.

E’ importante per l’atleta o la squadra una buona preparazione mentale volta alla gestione della vittoria ed allo sviluppo dell’autoefficacia personale che ti permette di tirare fuori le risorse personali quando devi affrontare una situazione difficile o sfidante.

Inoltre è importante per chi sperimenta un successo inaspettato sviluppare anche la resilienza che ti permette di affrontare e gestire eventuali successive non vittorie o sconfitte. Continua a leggere